PITTELLA NON HA CAPITO L’ARIA CHE TIRA A MATERA

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Raramente una vicenda giudiziaria è diventata un braccio di ferro che ha tutto di politica e poco di giuridico, anche se la interpretazione di norme o di prassi diventa la cornice che giustifica questa prova muscolare. La Cassazione ha messo sotto la lente questo braccio di  ferro tra parte della magistratura materana e il Governatore Pittella, ed ha invitato  a guardare meglio ai provvedimenti. Ma per capire dove bisogna guardare la Corte Suprema deve stendere le motivazioni della propria decisione e questo significa un mese di tempo. Un mese in cui potrebbe non muoversi foglia , portando il braccio di ferro ad una situazione parossistica  dove il tempo si muove tutto contro un indagato, colpevole di far resistenza ad un provvedimento cautelare considerato ingiusto. Ma proprio questo tempo che scorre inutilmente, mettendo una persona alla berlina delle opposizioni politiche , sta a dimostrare che l’eccesso esiste ed è percepibile chiaramente. Soprattutto se questo mese passa senza che il PM, che pure ha dichiarato di aver chiuso le indagini, formuli la sua richiesta di rinvio a giudizio. Perchè non lo fa? Mistero!. E perchè il Gip non lo sollecita? Mistero!  Eppure di quelli che sono stati colpiti da misure cautelari importanti, uno è tornato al lavoro, sia pure in posizione defilata, l’altra  è tornata al lavoro in una posizione addirittura rafforzata  e , solo il terzo, in quanto politico, rimane in esilio, fuori  dal capoluogo dove potrebbe commettere nuovi reati. Se questo non ha i contorni di una  congiura, non so fare altri esempi. Insomma il braccio di ferro è evidente a tutti, come evidente è che questa resistenza che il Governatore sta facendo , in nome del diritto ad un processo giusto e non ad una condanna preliminare, non gli  porterà vantaggio, perchè siamo in un clima da 1992, la gente vuole sangue e  l’aria che tira si chiama giustizialismo. Ci saranno altri quaranta giorni in cui tutti faranno a gara a disegnare un personaggio  negativo, attaccato alla poltrona e incapace di un atto di generosità. Tutti: chi aspetta di levarlo di mezzo e chi lavora per espropriarlo dall’interno. E il fatto che nessuno in Parlamento si sia alzato per chiedere cosa stia succedendo in quel di Matera, con quei paradossi di cui sopra, è la classica cartina di tornasole di un clima che si è fatto infido e nel quale ognuno mette la testa sotto il cuscino per attutire la paura o per non essere catalogato da una parte o dall’altra.Ho un sacco di anni, e proprio ieri ho rivisto sulla 7 la storia nefasta di manipulite, ricavandone quella sensazione di impotenza contro poteri che erano mascherati da strapoteri. Nel 1994 ,alle cinque di mattina ( cinque) mitra in mano, agenti della mobile  bussarono a casa mia per consegnarmi, moglie e  figli in lacrime, una……. sospensione di due mesi da consigliere comunale. Roba che poteva essere consegnata da un usciere!. Ci sono voluti dodici anni perchè un Tribunale giudicasse corretta la gestione contabile del Comune capoluogo.  E ho detto tutto ! Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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