POPOLARE DI BARI, DIPENDENTI LUCANI A RISCHIO NELL’INDIFFERENZA GENERALE

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I giorni passano e non si vede alcun tentativo dei vertici istituzionali lucani di bloccare l’annunciato esubero di personale della Banca Popolare di Bari, oggi retta da un Commissario straordinario. Esubero che, al solito, si riverbera sulle sedi periferiche dell’Istituto di Credito, attento a difendere il core business delle attività bancarie e finanziarie che è allocato in Puglia. E’ evidente che la mancata reazione da parte dei rappresentanti delle altre Regioni è già di per sè un cattivo segnale, perchè manifesta rassegnazione ed impotenza, proprio nel momento in cui bisogna dimostrare non solo l’importanza ed il ruolo degli sportelli periferici, ma anche la necessità di difendere con ogni mezzo l’occupazione. A rompere questa cappa di indifferenza, ci prova l’opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale a Potenza, con una circostanziata nota  che accoglie il grido di allarme dei lavoratori della Banca Popolare di Bari, istituto fortemente radicato nel tessuto socio-economico lucano e potentino, considerando, da un lato, il numero degli occupati (quasi trecento in Basilicata, circa centotrenta nel solo capoluogo di regione) dall’altro le molteplici relazioni con le aziende locali e le istituzioni (si pensi al servizio di tesoreria del Comune di Potenza o del “San Carlo”).

Già il 13 gennaio scorso, il Consigliere Pierluigi Smaldone (Potenza Città Giardino) aveva presentato un’interrogazione sulle azioni poste in essere dalla Giunta, a tutela dei lavoratori e dell’economia locale, senza però ottenere risposte soddisfacenti dal Sindaco Guarente, che sembrava quasi non interessato alla vicenda. In quell’occasione, era stata fortemente criticata la scelta di non intervenire in alcun modo nelle sedi opportune, diversamente dai Sindaci di Bari e Teramo, intervenuti personalmente presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del d.l. recante Misure urgenti per il sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento.

Ad oggi, dicono, l’immobilismo dell’Amministrazione comunale continua. E la situazione peggiora. Dalla lettura del “Piano di efficientamento e riorganizzazione”, infatti, appare uno scenario disastroso: circa 900 esuberi, con la chiusura di ben 94 filiali. Ciò è stato evidenziato anche in una nota congiunta di FISAC/CGIL, FIRST/CISL e UILCA/UIL.

I Consiglieri Comunali, quindi, annunciano la presentazione di una Mozione Consiliare, affinché la Giunta si impegni, compatibilmente con le proprie competenze, per attenuare le conseguenze di questa ennesima crisi aziendale, rivolgendo un invito formale ai Commissari, affinché siano salvaguardati i livelli occupazionali. Nell’interesse di tutti. (Pierluigi Smaldone, Roberto Falotico, Rocco Pergola, Bianca Andretta, Angela Blasi, Vincenzo Telesca, Francesco Flore, Angela Fuggetta.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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