POTENZA-CATANIA : Una sfida da Serie B.

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POTENZA-CATANIA : Una sfida da Serie B.

                                                                    di Vittorio Basentini

Il prossimo avversario del Potenza per la fase play-off nazionale serie C stagione 2018-19 è il Catania.

Formazione siciliana forte ed attrezzata che era partita, all’inizio della stagione, per vincere il campionato e che ora, come il Potenza, si trova a dover affrontare i play-off sperando di ritornare nella serie cadetta.

Sicuramente Potenza-Catania è una sfida da Serie B.

Dal 1968 il Potenza non ha mai più giocato nella serie cadetta.

L’ultima partita disputata dal Potenza in serie B risale al 23 giugno del 1968, ovvero quasi cinquantuno anni fa contro la Reggina, squadra calabrese all’epoca allenata dal compianto allenatore Tommaso Maestrelli che successivamente vinse lo scudetto con la Lazio dei vari Chinaglia, Wilson, Frustalupi, D’Amico nella stagione calcistica 1973-74.

La penultima partita, invece, disputata dal Potenza in serie B risale al 16 giugno del 1968, in occasione della sfida al “Cibali” con il Catania, dove la formazione potentina, ormai retrocessa, venne travolta con un sonoro 4-1.

In occasione del centenario della nascita del Potenza calcio  l’augurio più forte è che la squadra potentina possa vincere i play-off e ritornare in B: IL SOGNO DI TUTTA LA TIFOSERIA ROSSOBLU.

 

Potenza 1967-68-Serie B- Foto Star con dedica del portiere Bressan-

-Serie B – Stagione  calcistica 1967-68 –

Un campionato tecnicamente “di transizione” (la riforma della Serie A aveva portato, per questa stagione, a una B a ventuno squadre) si chiuse con le affermazioni di Palermo e Pisa, che conquistarono la Serie A con due turni d’anticipo.

La sorpresa del torneo furono proprio i toscani, che festeggiarono così la loro prima promozione in massima serie.

Accesa fu la lotta per la terza posizione: fu il Verona a ottenere la promozione, superando Bari e Foggia & Incedit e riconquistando così, dieci anni dopo la prima breve esperienza, la Serie A. Gli scaligeri riuscirono anche a raggiungere la seconda posizione a pari merito con il Pisa e ritornarono nella massima serie dopo aver sfiorato la promozione in diverse occasioni.

Il discorso riguardante le retrocessioni si chiuse solamente dopo la disputa di ben sedici gare di spareggio, le ultime disputate il 21 luglio. Sul campo era caduto il Potenza, finito in fondo alla classifica, seguito dal Novara. Gli spareggi videro capitolare dapprima il Messina e, infine, il Venezia, alla seconda retrocessione consecutiva.

Campionato Serie B -41^ Giornata-

Domenica 16 giugno 1968 – Catania, Stadio Cibali –

Catania –  Potenza   4-1

Catania: Rado,Strucchi,Unere,Teneggi,Bechelli,Vaiani,Pasqualini,Artico,Vitali,Pereni,Girol. A disp. 12. Criscuolo. All.Luigi Valsecchi.

POTENZA : Bressan, Bongiovanni, Zanon, Meciani, Marcolini, Battisodo, Colautti,Rossetti,Cianfrone,Cappellaro,Pagani. A disp. 12° E.Benedetto. All. Antonio Pin. 

Marcatori: 10’ Unere, 70’ Girol, 74’Pasqualini, 82’ Girol, 86’ Pagani (Rig.).

Note: giornata calda. Calci d’angolo: 6 a 1.

Spettatori: 3.000 circa  

Stagione calcistica 1967-68:  ultima stagione calcistica del S.C. Potenza in serie B.

Dopo cinque stagioni di permanenza nella serie cadetta, quattro delle quali disputate da assoluta protagonista e con due campionati  il 1964-65 ed il 1965-66 che portarono il profumo della serie A, per la squadra del Presidente Dott. Nino Ferri è l’addio ufficiale alla serie B.

Stagione tormentata: crisi societaria e cambio dell’allenatore, con l’allenatore Alfredo Mancinelli, sostituito dopo la 12^ giornata di campionato con l’allenatore Antonio Pin.

Penultima partita del campionato a metà giugno contro il Catania estremamente inutile, con il Potenza oramai condannato da diverse gare alla retrocessione e con la squadra siciliana di Mister Valsecchi tranquillamente posizionata a centro classifica.

Il risultato della penultima partita in B del Potenza aveva un interesse platonico.

Emergeva la necessità di costruire una nuova società considerato che il Presidente Ferri non aveva intenzione di continuare a guidare il Potenza; necessitava organizzarsi bene per una pronta risalita nella serie cadetta attese le difficoltà di un impegnativo e difficile torneo come il girone meridionale della serie C.

La nuova società doveva comprendere vecchi e nuovi soci, ma a fine stagione solamente il giovane industriale Dott. Faustino Somma aveva dato la propria disponibilità.

Venendo alla partita del Cibali, diciamo che si assistette ad una discreta partita ben disputata dalla formazione potentina fino a venti minuti dal termine.

Certamente un Catania più pimpante, brioso, il quale pervenne al vantaggio con il terzino Unere al 10’ del primo tempo con un gran tiro rasoterra da fuori area.

Il vantaggio catanese scosse il Potenza, tanto che al 30’ ebbe una grande occasione di pervenire al pareggio, ma Cianfrone, servito da Rossetti , da buona posizione sprecò la palla calciandola sul portiere Rado in uscita.

Diciamo subito che le quattro reti subite dal Potenza furono additate a quattro momenti di smarrimento della difesa; nel secondo tempo, nonostante un buon approccio di tutta la squadra di Pin, il Potenza subì ben tre reti ad opera due volte del guizzante giovane Giron, addirittura la seconda rete dell’ala sinistra catanese in slalom superando anche il portiere Bressan ed, inoltre, con il tornante Pasqualini che approfittò di una corta respinta di Bressan.

A quattro minuti dal termine rigore per il Potenza trasformato da Pagani a seguito di un atterramento in area di Cappellaro.

Buona partita dei centrocampisti potentini, su tutti Battisodo, Colautti e Rossetti, per il Catania superba prova di Girol, autore di una doppietta, e buona prestazione del centravanti Vitali e del regista Pereni, quest’ultimo in procinto di passare al Bologna insieme al rossoblu potentino Battisodo.

La partita registrò il grande rimpianto del giovanissimo portiere potentino Ettore Benedetto, il quale, nonostante le precarie condizioni del portiere titolare Bressan, dolorante ad una spalla, e della indisponibilità del portiere di riserva, Pezzullo, e battuta la concorrenza con l’altro giovanissimo portiere potentino Tonino Nolè, all’epoca in prestito al Policoro in serie D, non fece il suo esordio in serie B perché ritenuto inesperto per la categoria dall’allenatore Pin.

Alla fine del torneo formazione del Potenza ultima in classifica con 23 punti, retrocessa insieme a Venezia, Messina, Novara; peggiore attacco con 24 reti, peggiore difesa con 55 reti subite, appena 4 vittorie su 42 partite disputate.

In serie A promosse il Palermo, il Verona ed il Pisa.

Si chiuse così il capitolo in serie B del Potenza Sport Club, il cui ricordo dopo cinquantuno anni è ancora vivo.

 Domenica tutti al Viviani per incitare la squadra del Potenza e con l’augurio che la nostra squadra superi anche questo turno di play-off.

 FORZA POTENZA!

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