La scommessa di Potenza città pulita è tutta in mano ad una persona, ma il Sindaco De Luca sembra che abbia saputo sceglierla dal mazzo. Lui è Rocco Coviello, assessore all’ambiente e coordinatore in prima persona del nuovo sistema di raccolta. Dire che è uno stakanovista è poco: si è messo a lavorare a muso duro a questo progetto e sta bruciando le tappe, al punto che la stessa Conai deve rivedere al ribasso i tempi di start up. Nelle zone periurbane e nelle contrade
i risultati già sono evidenti, l’87% a luglio, l’85% di differenziata ad agosto, l’80 per cento a settembre. Questa discesa è fisiologica perché a mano a mano che si estendono gli obblighi , qualcuno,prima di capire come funziona, si disfa dei rifiuti alla meno peggio, così che le campagne e le zone periferiche si caricano di tutto quello che non si sa dove buttare.
Per questo l’Assessore ha chiesto 18 postazioni di telecamere fisse, da mettere sui pali della luce nelle zone periferiche, in maniera da controllare in remoto quello che vi avviene, dando un po’ di lavoro supplementare ai vigili per l’identificazione delle persone ad alto tasso di inciviltà. Ieri è partita la differenziata a destra ed a sinistra del Basento, da Rossellino fino a Varco d’Izzo per intenderci e già oggi , come documentano le immagini, si vedono dove sono finiti gli scarti di magazzino.
Pulizie straordinarie nel segno della indifferenziata. Nella zona industriale c’è un grande sforzo organizzativo, perché lì ci sono le grandi utenze ed una raccolta differenziata alla fonte diventa una scommessa essenziale. Prima della fine dell’anno dovrebbe partire tutta quella parte di città che dal Gallitello arriva al serpentone e poi al via Adriatico, fino a via Sabbioneta, un pezzo di città importante dove il sistema di raccolta, come in tutte le zone urbane, verrà fatta nei condomini, con contenitori posti alla diretta vigilanza delle famiglie che vi abitano. Ma la vera scelta di fondo è stata la sottrazione all’Acta di tutto quello che non riguarda direttamente la raccolta. Per verde e manutenzione delle strade si faranno le gare con ditte esterne. Quelli dell’Acta, tutti al funzionamento del sistema di raccolta. Insomma , detto tra noi, ho visto come Coviello lavora e io ci farei una scommessa sopra. Il limite che intravedo in questo sistema, è la capacità dei cittadini di collaborare; non basta la comunIcazione,bisogna trovare sistemi che incentivano i virtuosi e puniscono coloro che non lo sono. Ma sono aggiustamenti che si possono fare in corsa, basta non innamorarsi delle cose fatte e tenere gli occhi aperti sui risultati. Le persone intelligenti sanno anche cambiare direzione e modificare le impostazioni. L’abbiamo detto a De Luca: ci porti la città pulita e la gente dopo tanto disordine, tanto degrado, tanta sciatteria, tanto disinteresse, avrà in testa una sola cosa: che è finalmente tornata la città decorosa di una volta! R.R.