” POTENZA CITTA’ SOCIALE”, INCONTRO CON I CANDIDATI SINDACI

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Giovanni Benedetto

Si é svolta presso la sede del Cestrim di Potenza l’incontro dibattito tra i cinque candidati sindaci e alcune associazioni potentine, “Potenza città sociale” é stato il tema della discussione. A coordinare il dibattito, Don marcello Cozzi. Presenti  diverse associazioni  impegnate ad arginare i disagi di giovani e meno giovani che vivono nelle nostre famiglie: associazione insieme, magazzini sociali, telefono donna, violenza di genere, migranti e prostituzione di strada, disabilita’, dipendenze di vario genere. Insomma tutti quelli che operano in favore dei quel mondo degli esclusi che vive ai margini di una società più rivolta alla produttività, al benessere materiale, alla realizzazione personale e molto meno disposta a dedicare tempo e regalare un sorriso ai propri simili sfortunati che vivono in situazioni difficili. Proprio questa bella realtà di volontariato, ha finito col porsi al centro dei lavori, come una bella pagina di sussidiarietà che intercetta i bisogni, lenisce le situazioni, ne combatte le cause. UN associazionismo di prossimità  che , nonostante faccia miracoli, necessita di attenzione e di supporto da parte delle Istituzioni,  a partire dal comune. Su questo la risposta dei candidati Sindaci , pur con argomentazioni diverse, ha cercato di non eludere la domanda e ha sottolineato un preciso impegno a contribuire al miglioramento della qualità della vita, contrastando il disagio, affrontando le emergenze e lavorando per aiutare  le persone a risolvere i problemi che spesse volte rimangono confinati nelle mura familiari o vissuti in completa solitudine . I candidati sindaci non hanno portato soluzioni ,nè potevano. Si tratta di una presa di coscienza dei problemi  in  un incontro necessariamente interlocutorio, anche perchè i disagi avvertiti nella città di Potenza e zone limitrofe sono tanti e variegati: dipendenze dalla droga, dall’alcool e gioco, povertà, disabilita’, migranti, violenza di genere e accattonaggio e per tutti non  può essere solo la risposta del Comune ma di tante Isitituzioni che a diverso titolo operano sul campo, dalla sanitàà, al welfare, ai servizi. Proprio su questo aspetto di nuovi servizi si sono soffermati alcuni Sindaci, lasciando emergere la opportunità che si crei una rete operativa tra Associazionismo e Comune.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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