Potenza e Picerno alla ricerca di punti

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Giovanni Benedetto

Stasera alle 20 sotto i riflettori del Viviani scenderanno in campo due squadre rossoblù: il Potenza e il Picerno.
Verrebbe spontaneo parlare di un derbyssimo, ma non si tratterà né di un derbyssimo e nemmeno di un derby, lo precisano i tifosi storici del Potenza.
L’unico derby della Basilicata si gioca contro il Matera, non esistono altre squadre in regione che hanno un passato che possa competere con la storia del Potenza, non solo, non esistono sopratutto tifoserie organizzate con cui creare una competizione sugli spalti, in mancanza dei due presupposti si può solo parlare di una partita come tutte le altre.
Questo concetto bisogna che entri nella testa non solo dei tifosi che non appartengono alla curva ma anche tra gli operatori dell’informazione che continuano ad assimilare la partita di oggi contro il Picerno ad un derby, come ha affermato, un giornalista della Tgr Basilicata in un servizio trasmesso qualche giorno fa.
La partita resta a tutti gli effetti sentita da entrambe le società e tifoserie, per domani sera si va verso il tutto esaurito sia nella tribuna ospite, sono già stati venduti più di 400 biglietti, che nelle tribune riservate ai padroni di casa.
Sarà una serata all’insegna dello sport con tanto tifo tanta scenografia e una curva organizzata che riscalderà subito il Viviani e creerà l’atmosfera giusta per spingere la squadra di casa verso l’assedio della porta difesa da Pane.
La partita presenta insidie per entrambe le squadre la vittoria la cercano tutte e due sodalizi, il Potenza per portare a quattro le vittorie consecutive e il Picerno per rifarsi del pareggio interno di domenica contro il Leonzio ma sopratutto per incamerare punti per risalire la classifica.
Il Picerno fino ad oggi ha sempre giocato buone partite a volte è uscito dal campo giocando bene ma lasciando punti per strada.
Nelle file picernesi ci sono tanti ex, tanto per citarne alcuni c’è mister Giacomarro, Nappello e Bertolo che schierati in difesa con Pane e Fontana, Pitarresi e Calamai a centrocampo e Santaniello ed Esposito all’attacco forma un’ossatura di tutto rispetto.

Una nota a parte merita mister Giacomarro che col suo consueto modulo del 3-5-2 imprime molta qualità al gioco, partendo dalle retrovie fino al fronte d’attacco, sempre con la palla al piede con buone geometrie e sprecando poco.

I numeri personali del capitano Esposito, fanno poi la differenza, sono notevoli, e se si trova in giornata favorevole è facile che dal suo repertorio tiri fuori giocate che lascia l’avversario a bocca aperta mettendolo in serie difficoltà.
Gli scontri diretti affrontati nei recenti campionati di serie D, tranne l’ultimo casalingo, hanno sempre visto i melandrini prevalere sui più blasonati potentini.
In casa Potenza dopo la partita di coppa infrasettimanale, Raffaele, si è tutto concentrato sull’incontro di oggi ed ha dichiarato di cercare i tre punti per mantenere il passo.
Nella rosa sono incerte le presenze di Arcidiacono e Panico, il resto tutto confermato e probabilmente giocherà i nove/undicesimi della formazione schierata all’inizio a Francavilla, potrebbe esserci il dubbio tra Ricci o Coppola, sembra, invece, certa la riconferma del tridente d’attacco Isgro’, Murano e Ferri Marini.
Per i restanti ruoli, Raffaele scioglie i dubbi sempre all’ultim’ora, tra i tanti dubbi, l’unica certezza sarebbe l’utilizzo di Franca nella seconda frazione di gara se quest’ultima dovesse prendere una piega poco favorevole ai potentini. Oltre all’eventuale impiego di Franca, l’altra certezza, è  lo spettacolo che vedremo stasera, considerato che i due allenatori siciliani per caratteristiche intrinseche non si risparmieranno a cercare entrambi la via della rete.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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