Potenza: il parere di Massimo Agovino

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Giovanni Benedetto

Mano pesante del giudice sportivo nei confronti dei due calciatori del Cerignola che domenica scorsa a Cava sono stati espulsi dal campo; tre giornate a Vito Di Bari e due a Vito Morra.

Teore Grimaldi, oltre i due squalificati, dovrà fare a meno anche di Herrera anch’egli appiedato dal giudice sportivo.

Domenica al Monterisi di Cerignola scenderà la capolista Potenza con poco pubblico al seguito, solo 190 biglietti, dovuto al limitato spazio che offre la tribuna ospiti, peccato! si poteva ripetere lo spettacolo di due domenica fa, in trasferta ad Altamura, ma ci dobbiamo accontentare di quello che offriranno le squadre in campo.

Teore Grimaldi

Il Cerignola si è appena ripreso dalle tre sconfitte consecutive e la vittoria importantissima di domenica a Cava ha dato il vantaggio al Potenza di distaccarsi di sette punti dalla seconda e ai dauni di riaccendere la flebile speranza per la scalata alla serie C.

Domenica per il Cerignola forse è rimasta l’unica occasione propizia per accorciare le distanze di tre punti ; diversamente deve rassegnarsi e concentrarsi ai play off e alla coppa Italia.

Il Potenza scende in campo senza la preoccupazione di inseguire la vittoria a tutti i costi ma deve giocarsi il tutto per tutto per uscire imbattuto dal Monterisi.

Massimo Agovino

In occasione di questo importante match ho posto alcune domande ad un ex del Potenza, si tratta del mister Massimo Agovino che nella stagione 2015-16 alleno’ i rossoblu sotto la presidenza del duo Vangone-Vertolomo.

Mister quante possibilità ha il Potenza che vinca il campionato?

Sulle possibilità di vittoria  del campionato ad onor del vero ho avuto sempre pochissimi dubbi ( e non lo dico adesso sarebbe troppo facile).

Ricordo che mi recai a Cava per assistere a  Cavese-Potenza e lì vidi tutta la forza e la qualità della squadra rimanendone impressionato.

Anche nei momenti  difficili, quando il gap con gli altri si era ridotto ai minimi storici, sono stato sempre convinto che il Potenza  l’ avrebbe spuntata ( è chiaro che non bisogna mollare e faccio gli scongiuri) Il manico poi è quello giusto, allenatore importante esperto e vincente.

Quale giocatore del Potenza l’ha impressionata di più?

 Fare un nome di un giocatore in particolare non è semplice, sarebbe sminuire gli altri, ma se proprio bisogna farlo, dico Franca su tutti… giocatore di un’ altra categoria.

Cosa ne pensa del campionato del Picerno?

Per quanto concerne il Picerno, neppure qui nulla di nuovo, società forte, squadra di livello ed un allenatore che è una sorta di guru per questa categoria: il Picerno è una bella e consolidata realtà di questo raggruppamento c’è solo da fargli i complimenti.

Mi congedo salutando affettuosamente i tifosi Potentini sperando di vederli finalmente nella categoria più consona al blasone ed alla sua storia.

Da ricordare ai tifosi potentini che per mister Massimo Agovino, per quanto non abbia terminato la stagione alla guida del Potenza, ha sempre conservato un buon ricordo della città e della tifoseria.

Negli anni precedenti all’esperienza di Potenza ha allenato tante squadre conseguendo buoni risultati come il Savoia,Sorrento, Terracina, l’Agnonese e la Cavese.

Quest’anno prima a Pomigliano e poi a Nuoro, l’annata non è iniziata bene ma non per i risultati sportivi quanto per motivi ambientali e divergenze con la proprietà: un allenatore cui piace il suo lavoro e che mette in campo il massimo delle  energie deve anche avere la soddisfazione di impostare autonomamente il suo lavoro senza intromissioni esterne . Per questi percorsi ci vuole tempo e tranquillità ambientale, cose che spesso molti presidenti di società non concedono.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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