LA GRANA DEI PRECARI SULLA POLITICA REGIONALE

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Dopo il taglio in Senato a tutti gli emendamenti alla manovra di stabilità, salta la proroga dei contratti  che i sindacati Cgil, Cisl e Uil avevano ottenuto come impegno del Governo, per bocca della Ministra Madia. Quarantamila persone , tra precari degli enti di ricerca,università, Enti locali si trovano in mezzo al guado tra una norma che vieta la continuazione del rapporto di collaborazione a partire dal primo gennaio 2017 e il mancato adempimento di proroga che il Governo si era impegnato a fare. C’è chi, anche non potendo legiferare in materia perchè si tratta di competenza dello Stato, sta trovando una soluzione di emergenza come la Regione Sicilia che porterà in Assemblea la proroga per un anno di tutti i contratti,e il passaggio immediato alla società in house RESAIS, sotto la pressione di 14 mila giovani che già stavano vedendo la luce fuori del tunnel e che ora rischiano di fare il percorso inverso. “Siamo dispiaciuti come lavoratori per come Renzi ci ha abbandonato dopo tutto il lavoro fatto anche con il sottosegretario Davide Faraone – dice Massimo Bontempo del sindacato precari – non si possono lasciare al loro destino migliaia di persone in questo modo, siamo stati traditi “. Però il Governatore siciliano assicura: “Non consentirò macelleria sociale”.”Le proroghe non sono in discussione”. Già ma e le Regioni a Statuto ordinario? Quelle sì che possono fare macelleria sociale, perché sono di serie B!. E’ evidente che bisogna evitare il pericolo di arrivare senza una soluzione al primo gennaio e che, a partire dalla legge di stabilità, anche la Basilicata deve affrontare il problema di come salvaguardare un personale che non solo lavora da oltre dieci anni ma che è anche assolutamente indispensabile per mandare avanti le attività legate ai finanziamenti europei. Il trasferimento anche temporaneo  presso una società in house esistente, cui affidare formalmente tutta l’attività dei  fondi europei potrebbe essere la soluzione più semplice, quella che meno costringe alla riorganizzazione degli uffici e che non suscita contenziosi, essendo appunto una società pubblica. Intanto la prima Commissione ha deciso di ascoltare i Sindacati sulla questione. Non sarebbe male se ascoltassero anche una delegazione dei precari, visto che finora questa gente è rimasta sola e inascoltata da tutti, sindacati compresi. Così come non sarebbe male se Sindacati nazionali e Governi regionali trovassero su Roma un modo di concertare le iniziative in maniera tale che tutti i precari di tutte le Regioni vestano la stessa maglietta.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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