“Sono assolutamente favorevole alla Matera-Ferrandina”, ha detto ieri il Governatore Pittella parlando del tema delle infrastrutture . E non poteva essere diversamente visto che finora non ne aveva fatto una questione di utilità ma solo di priorità . “Quando abbiamo scelto le quattro priorità al tavolo con il Governo, ci è stato dato un budget oltre il quale non potevamo andare. Abbiamo quindi deciso la Potenza-Ferrandina-Matera, strada; i lavori di manutenzione della Basentana, che non vengono fatti da oltre 40 anni; la Potenza-Melfi; la Murgia-Pollino. Per la Ferrandina -Matera servirebbero ulteriori 250 milioni di euro più le risorse per la gestione che in questo momento il Governo ha dichiarato di non poter sostenere sul piano economico anche se, l’investimento, rientra immediatamente dopo le quattro priorità”, ha concluso Pittella. Per quanto riguarda il tema Valbasento e la possibilità di far diventare l’area industriale un hub per l’industria 4.0, il Governatore ha ricordato che “sta andando avanti la bonifica dell’intera area. Abbiamo raggiunto l’accordo con Syndial che si farà carico dell’80% dei costi mentre il 20% resterà alla Regione. E’ una storia lunga più di 20 anni che oggi portiamo a casa”. “Grazie ai 120 milioni dell’ultimo fondo Pia, che con il co-investimento privato diventano 400 riusciremo auspicabilmente a creare 1800 nuove assunzioni, di cui una parte provenienti dalle liste di mobilità. Questo per dire che c’è la volontà di investire nelle aree di maggiore appeal per le aziende, e proponiamo di fare della Valbasento il luogo ideale per lo sviluppo di tutte quelle attività presentate dal nascente cluster sulla bioeconomia”. “C’è una visione ma non c’è molto tempo – ha sottolineato poi Pittella – oggi, dopo oltre 20 anni di immobilismo, siamo chiamati a decidere in tre secondi, a pensare in due, a socializzare in uno. Non sempre le scelte che prendi in tre secondi sono quelle giuste. Però se ne impieghi quattro di secondi, succede la catastrofe sul piano mediatico”. Su Matera 2019 Pittella ha detto: “Stiamo andando avanti sul dossier. C’è stato un periodo in cui si è dato sfogo più al litigio che alla sinergia e al lavoro produttivo e costruttivo. Il dossier va avanti. Stiamo creando occasioni propizie sul piano della dotazione finanziaria. Matera assurge ad un ruolo mondiale e va avanti di suo. Abbiamo bisogno solo proseguire sugli investimenti e sulle infrastrutture”. “Ho consigliato all’amministrazione di Matera di rivolgersi ad un soggetto terzo per la gestione delle copiose risorse che sono giunte – ha detto – La Fondazione sta flettendosi verso una governance più partecipata. Non c’è una seconda Matera2019 ragione per cui dobbiamo, per responsabilità, utilizzare questa occasione fino in fondo”. “Se oggi registriamo 2,3 milioni di cittadini temporanei, +16% di arrivi, +7% di presenze nel 2016, vuole dire che questa cosa funziona e che, la crescita del pil di Matera, farà lievitare quello dell’intera Basilicata”. (fonte,agr, foto benedetto viaggi.com)