QUEL PIANTO DI RAFFAELLO DE RUGGIERI

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Chi non conosce la storia di Matera, può vedere quelle lacrime sul volto di Rafafello de Ruggieri come effetto della commozione di un Sindaco di una certa età nel momento più solenne della sua carriera. Niente di più sbagliato. Non c’entra il Sindaco ma l’uomo  che c’è dentro. Una persona che ha lavorato una vita per fare di Matera una città di cultura, mettendo insieme le esperienze più belle, gli uomini più in gamba e lavorando per decenni alla stessa idea: valorizzare giorno dopo giorno quel patrimonio ambientale fino a portarlo nella vetta del mondo: patrimonio dell’Unesco e poi capitale europea della Cultura. Il circolo La Scaletta e poi la Fondazione Zetema sono stati i laboratori nei quali si è costruito un sogno. Pezzo dopo pezzo, con il recupero della storia della città, la narrazione della civiltà contadina, le esperienze recuperate della fondazione Olivetti, le grandi Mostre internazionale nei Sassi, il Musma. , la Carta di Matera.  Senza questo background, una proposta da patrimonio dell’Umanità o da Capitale della cultura Europea non sarebbe arrivata a Parigi nè a  Bruxelles.

Fossimo stati a Milano o a Firenze, quieste cose potevano passare solo come merito della capacità organizzativa, a Matera invece è stato tutto cento volte più laborioso , perchè ,qui da noi, per fare le grandi cose all’insegna del volontariato,  c’è bisogno di eroi e non di persone qualsiasi. Ed è lui  quella persona , che ha saputo mettere insieme tanti grandi nomi della cultura lucana e internazionale, da Laureano ad Ortega, da Mazzarone a  Notarangelo, da Palumbo a Sebaste, da Appella a Consagra,  a Cascella, a Santomaso, da Guerricchio ad Amerigo Restucci, da Acito a Giuralongo . Un laboratorio di grandi menti, di grandi professionalità nell’urbanistica, nell’architettura, nell’ambiente, nelle arti.

Questo grande uomo , sempre per amore della città, si è lasciato coinvolgere dalla politica, da quelli che volevano un bel nome da spendere e che, una volta ottenutolo hanno pensato, sbagliando, che fosse un uomo da spremere, chi a un lato, chi dall’altro. Avrebbe potuto mandarli a quel paese, maggioranza ed opposizione, ma ha resistito per arrivare ad un risultato. Ha mediato, ha incassato delusioni ed amarezze, ha incassato ingenerosità, rancori, critiche giuste ed ingiuste, ma ha resistito , nonostante l’età, per raggiungere il traguardo della sua vita. Ecco perchè non era il pianto di un Sindaco, ma di un cittadino che torna ad essere al di sopra di tutti. Inarrivabile! Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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