RACCOLTA DIFFERENZIATA: COME COMPLICARSI LA VITA

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   by Rocco Casella


Ormai da molti mesi ed in quasi tutte le zone della città è partita la raccolta differenziata, le remore e le titubanze con il tempo che passa si stanno attenuando. I cittadini ci stanno facendo l’abitudine e pensano, così come ci dicono, che sia una cosa buona raccogliere in maniera differenziata i rifiuti prodotti. Ciò che invece non convince è che con il sistema precede
nte per ogni gruppo di palazzi c’erano 3 bidoni grandi (campana per il vetro, plastica e carta e l’ultimo per l’indifferenziata – compreso l’organico -), oggi per ogni palazzo ci sono 5 bidoni (organico, vetro, indifferenziata, carta e plastica e ferro) : Ormai si vedono bidoni e bidoncini dappertutto, spuntano come funghi sempre di più. Vorrei sbagliarmi ma gli effetti deleteri di questi contenitori li vedremo nel prossimo inverno quando, con vento, pioggia e neve,  se non ben ancorati, acquisteranno le forme più diverse rovesciando parte dei rifiuti per terra. Per esempio, a via Danzi,  rione Malvaccaro, prima c’erano 5 bidoni (lontano dai palazzi) e servivano tutte le famiglie della zona, oggi ve ne sono 5 per ogni portone, non li ho contati ma non sono meno di 50 visto che ci sono più di 10 portoni. Per non parlare poi di quelli che vi sono in ogni casa, ci vorrebbe una calcolatricee. Alla fine della fiera l’unico che ci ha guadagnato è il venditore dei contenitori invece tutti ci perdiamo in termini di paesaggio, di estetica e anche di evidente degrado. Ci ha perso anche l’ACTA che deve impiegare più mezzi e più personale per svuotare metro per metro tutti questi bidoni. Ci si chiede, a questo punto, tutto questo aumento di costi ricadrà sempre sui soliti noti? Insomma, con il senno di poi, non era più normale lasciare i bidoni di prima aggiungendo solo quello per l’organico? 

Chi vuole rendersi conto della fondatezza della denuncia di Rocco Casella, uno che alla città è legato e che si adopera tutti i giorni per informare i cittadini sulle cose essenziali , deve recarsi a via mazzini e vedere come certi bidoni sono stati messi davanti ai negozi, oppure su suolo privato, szenza alcuna protezione e senza alcun ancoraggio. Addirittura dalle parti alte di quella via, ci sono bidoni che ostacolano l’ingresso sulla pensilica che conduce al fabbricato. A rischio di essere chiamati sfascisti , continuiamo a dire che il sistema è sbagliato e che si fa sempre in tempo a correggerlo. Rivedere le posizioni è un atto di intelligenza. Rifiutare i contributi dei cittadini èsemplicemente facendo finta di noin ascoltarli è un atto di arroganza , fare poi retropensieri su  come arrivano le informazioni è un atto di stupidità. Talenti lucani 

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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