IL NUOVO GOVERNATORE, VISTO DI… PROFILO

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ROCCO ROSA

In teoria il centrosinistra potrebbe ancora avere qualche chances di vittoria in Regione, però le condizioni sono tante e tali che per verificarsi tutte insieme hanno la stessa probabilità di una vincita alla lotteria. Innanzitutto la decisione che il candidato Governatore deve essere non solo esterno ai partiti, ma in grado di  esprimere una autorevolezza indiscussa , per meriti acquisiti, per capacità di governo, per positive esperienze che lo hanno fatto distinguere come personalità lucana di spicco a livello nazionale. Deve poi rappresentare il cuore di quei lucani che, delusi, hanno lasciato il centrosinistra in questi anni: limpidezza di agire, autonomia di pensiero e una sana distanza dalle stanze dei politici a Roma come a Potenza. Deve essere non una persona vicino a tizio o a Caio ma una persona al di sopra di Tizio e di Caio , ed una persona capace non di rappresentare questo o quel partito , ma che sia al di là degli stessi partiti e voglia invece impegnarsi per la sola Basilicata.  Ad una persona così, anche il simbolo di un partito che lo propone, dovrebbe stargli stretto nel senso che solo una aggregazione vasta, che tocchi settori ampi della società lucana, potrebbe essere il suo campo di gioco . Ci sono personalità del genere? Ci sono, ci sono . Persone che hanno fatto grandi le università, persone che hanno vinto la scommessa di valorizzare beni culturali di grande portata, persone che sono partite dal nulla e hanno creato aziende di enorme portata, persone che si sono distinte a livello internazionale per la capacità di far crescere gli organismi affidatigli e ,infine, persone che hanno retto comuni importanti, dimostrando di fare bene. E ci sono sufficienti indizi per giocare a capire chi ci può essere dietro queste referenze. Questo condottiero non deve rappresentare neanche uno schieramento, ma interpretare la voglia di questa Regione di partire dalle proprie esigenze, dalle proprie peculiarità, dalle proprie aspirazioni, abbattendo la logica che vuole comunque la Basilicata come una provincia romana, a destra,come a sinistra. A ben vedere è questo che ha fatto male ai lucani: una classe politica che ha giocato il proprio ruolo guardando alla carriera nei partiti e non al consenso dei cittadini, come se questo dovesse venire per la forza attrattiva del potere. Invece la gente si è stufata ed ha fatto finire il gioco mandando in frantumi il tavolino.  La terza condizione è che, una volta scelta questa persona, non deve poter volare una mosca, non deve emergere un “ma”. Il contributo che tutti dovrebbero dare, dai parlamentari fino all’ultimo sognatore dovrebbe essere di lavorare in silenzio alla rinascita della Politica e alla forza di una regione che pensa ed opera per sé.

Il centrodestra è con il vento in poppa e anzi , proprio perchè è a favore di vento, non deve fare l’errore di zavorrare quella mongolfiera che viaggia sull’Italia, con tanto di cannocchiale per individuare i clandestini dall’alto. Giorgetti, che è la mente critica della Lega, ha parlato chiaro indicando la via di un partito che non si affida ai vecchi politicanti, molti dei quali cresciuti all’ombra di un centrosinistra appagante e generoso. Farsi attaccare dai cinque stelle su questo tema delle zavorre, sarebbe come riconoscere agli stessi una primazia morale che Salvini non può permettersi di lasciare. Del resto la nuova classe dirigente salviniana in basilicata gli ha promesso  Piazza Prefettura piena come ai tempi di Almirante.

I cinque stelle, che il candidato Governatore lo hanno già scelto insieme a tutta la squadra, si vogliono contare e sanno che, dicendo no a liste di contorno e di adesione, mettono a rischio il successo pieno. Però sono i soli che potrebbEro vantare questo atto di coerenza. Si vota un movimento non le persone né una coalizione. In campagna elettorale un argomento del genere funziona, soprattutto se negli altri schieramenti ci sono facce sciupate dal lungo esercizio del potere. E’ altrettanto evidente però che la questione petrolio è destinata ad influire nel loro rendimento elettoralo ove venisse  meno la coerenza rispetto alle cose dette in questi anni. C’è qualcuno della prim’ora che ha rispolverato le frasi di Di Maio sulla colonizzazione della Basilicata. Su queste cose non c’è possibilità di svicolare. Se il si al petrolio è solo in funzione dei soldi che rimangono alla basilicata, la faccenda parte male. Rocco Rosa

copertina. artekino / godless-bezbog

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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