REGIONE IN CATALESSI

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La situazione è così seria che non è possibile permettersi di giocare al tanto peggio tanto meglio. Qui ne va del futuro di tutti e ogni persona che si senta veramente responsabile della cosa pubblica deve adoperarsi per offrire un contributo positivo. Il PNRR sta dispiegando i suoi effetti, distribuendo soldi e approvando progetti, e qui in Basilicata non siamo neanche ai nastri di partenza, ognuno aspetta il panierino che viene dal cielo e si parla di tutto fuorchè dei miliardi che passano nelle mani di chi è più pronto e più organizzato.  Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile ha dato il segnale di come si muoverà Roma rispetto a questa vicenda: chi è più diligente e lesto acchiappa i finanziamenti, nulla è riservato per quota alle Regioni e il 40 per cento di spesa per il meridione è una spesa che non arriverà pro-quota ma secondo i progetti meritevoli di accoglienza. Ora , sappiamo che i Comuni lucani hanno presentato alla Regione una serie notevoli di progetti, ma nessuno che li esamini e li definisca idonei rispetto ai criteri che il PNRR richiede. Non solo, ma l’unico che teneva memoria storica della progettualità presentata è stato trasferito alla sanità.  Non c’è uno straccio di intesa tra Regione e Comuni su come comportarsi, che cosa fare, quali progetti privilegiare, come organizzarsi , così come si aspetta ancora il piano strategico per capire quali progetti di ricucitura servono per attrezzare il territorio, potenziare le vocazioni, delineare strategie evolutive.  Sembra che ci hanno dato queste tratte ferroviarie e che possiamo e dobbiamo accontentarci di questo. E questo quando la grande imprenditoria pubblica e privata, quella dei trasporti, della chimica, si muove per i fatti propri ,indipendentemente dal territorio e dai luoghi in cui si trova ad operare. Così come per i grandi investimenti nelle acque, nel ciclo dei rifiuti, nell’energia alternativa: c’è chi si muove nell’ombra e c’è chi aspetta non si sa che cosa.  Le Fal hanno presentato e incassato il finanziamento del tratto che porta all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera e tantissima gente cade dalle nuvole: chi l’ha visto, con chi è stato concordato, entra in conflitto con le priorità chieste dagli imprenditori, dalle categorie, circa l’esigenza di far proseguire la linea ferroviaria statale Ferrandina Matera fino all’Adriatico?  L’Eni presenta i suoi progetti ed esce il potenziamento di Ravenna e un silenzio inquietante sulla Basilicata. E dunque, i Comuni non sono aiutati , la Regione non coordina, i privati vanno per fatti loro. E la politica perde tempo a sfottersi sui congressi, a polemizzare sul nulla, a farsi i selfie sulle poltrone presidenziali per dire che da qui non mi muovo. Non  so come dirlo, e lungi da me l’intenzione di speculazioni politiche, ma alla fine della fiera non c’è chi vince e chi perde: perdiamo tutti .E anche di brutto! Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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