RIAPRIRE LE SCUOLE IN SICUREZZA, L’APPELLO DEL GARANTE PER L’INFANZIA A BARDI

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Un appello al presidente Bardi perchè il 3 dicembre “ possano riaprirsi tutte le scuole in piena sicurezza e non trovarci ancora impreparati scaricando sui minori lucani e sulle loro famiglie il peso più grande di questa pandemia ” è stato lanciato dal garante dell’Infanzia, Vincenzo Giuliani.

Il Garante ricorda che  La pandemia ha cambiato la vita di tutti, specialmente dei minorenni, rendendoli più vulnerabili e aumentando le disuguaglianze tra questi. L’emergenza sanitaria ha prodotto l’effetto di mettere in secondo piano le necessità e i bisogni dei minorenni.  È arrivato il momento -dice-di tenere conto di quanto questi ultimi mesi sono costati ai bambini e agli adolescenti in termini di compressione dei diritti, in particolare del diritto alle relazioni, all’istruzione, allo sport, alle attività ricreative”.

Purtroppo  il più delle volte le nostre sollecitazioni sono rimaste inascoltate: dalla richiesta di un piano straordinario per l’infanzia e l’adolescenza per la ripartenza, all’appello di riaprire già la scuola a maggio e a quello ultimo della rete dei garanti regionali che chiedeva ogni utile sforzo per tenere aperte le scuole. E’vero che si espande sempre più la preoccupazione per la diffusione del Covid -19 nelle nostre vite e nei nostri luoghi quotidiani. Ma quest’ ansia che ci colpisce tutti, ha un potere molto più grande sui bambini/ragazzi che si stanno formando”.

“La scuola – prosegue Giuliano – è anche socialità: gli esperti hanno paventato le conseguenze negative che la sospensione dell’attività didattica e l’isolamento hanno avuto e continueranno ad avere sui minori. Dai problemi comportamentali e sintomi di regressione, non solo per gli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali, allo sviluppo della personalità, che nei più piccoli è stato significativamente compromesso dall’impossibilità di relazionarsi con i coetanei. La didattica a distanza, difatti, è stata ed è una modalità emergenziale di istruzione ma non può diventare la modalità ordinaria di assolvimento del diritto/obbligo educativo: la didattica a distanza è uno strumento compensativo ma non esaustivo del sistema formativo. Senza contare le disuguaglianze educative che genera. E’ necessario tutelare la salute fisica, ma dobbiamo altrettanto porre attenzione alla salute mentale, perchè l’impatto di questa situazione può essere particolarmente destabilizzante sul benessere psichico dei nostri bambini e non solo per chi già soffre di determinate problematiche.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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