SALVIAMOLO!

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di ROCCO PESARINI

 

 

Ci sono stato nel lontano 2003, organizzando un pullman di patiti di heavy metal con il preciso, duplice intento sia di valorizzare un evento che già 17 anni era tra le eccellenze musicali e culturali della nostra piccola e spesso sconosciuta regione, sia per fare un po’ di tesseramento per quella che era la mia associazione di quel periodo (Culturalia).

All’epoca, se la memoria non mi inganna, si svolgeva nello spiazzo antistante una scuola in un paese (Chiaromonte) dove sono stato solo quella volta.

Paese piccolissimo, cortile della scuola, eppure già si respirava la classica aria che potete ritrovare e riscontrare solo se siete soliti frequentare i concerti: piccola ma valente ed efficiente organizzazione, buon service audio luci e ottimi panini con birra (come deve essere ad ogni concerto rock che si rispetti).

Per alcuni anni ho collaborato a distanza (non ci siamo mai conosciuti di persona ma ci siam sempre sentiti solo al telefono per i biglietti che mi servivano) con il suo storico ideatore ed organizzatore Gerardo Cafaro.

Sto ovviamente parlando dell’Agglutination Metal Festival che, giunto alla 25esima, si svolge annualmente e puntualmente nel mese di agosto, rappresentando il festival metal sicuramente più importante del Sud Italia.

La notizia purtroppo che mai avrei e avremmo voluto sentire è che quest’anno l’Agglutination non si farà (preferisco correggermi dicendo “potrebbe non farsi” attesa la mia speranza che l’allarme possa rientrare).

Senza girarci attorno, la notizia è, qualora dovesse realmente concretizzarsi, un vero, immenso peccato. Perché potete non amare o non conoscere la musica heavy metal ma, garantisco io, l’Agglutination è uno dei migliori eventi mai prodotti e realizzati in terra di Lucania: organizzazione, conoscenza, gusto e perizia musicali, capacità logistica e finanziaria di primissimo livello.

Mi auguro quindi che tutti insieme, Regione Basilicata in primis, si possa fare e si faccia qualcosa di concreto (tradotto: concedere contributi  o comprare biglietti o partecipare economicamente in qualsiasi modo) per far si che questo evento non muoia e che possa quindi svolgersi la 26esima edizione in agosto.

E’ di qualche giorno fa la notizia (splendida) che il Cinespettacolo alla Grancia riprenderà.

Beh mi auguro che anche per l’Agglutination il pericolo di sparizione possa esser evitato.

Si dice sempre e costantemente che la Basilicata deve puntare sul turismo. E per fare turismo da sempre affermo che occorre creare non solo infrastrutture (indispensabili) ma anche attrattori ed eventi capaci di portare gente nella nostra terra.

Beh, se si vuol perseguire questa strada, se si vuol realmente puntare sul turismo, sulla cultura, sull’arte a 360 gradi come volani di sviluppo della nostra terra, occorre sostenere gli  eventi di qualità quali l’Agglutination.

Quindi bando alle ciance e SALVIAMO L’AGGLUTINATION!

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Rocco Pesarini

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