SARA’ MONOPOLI – PICERNO NEI PLAY OFF

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rocco sabatella

E’ stata una stagione da ricordare per il Picerno. Essenzialmente perché la salvezza è arrivata con largo anticipo  e poi per la ciliegina sulla torta rappresentata dall’aver raggiunto il decimo posto che permette alla formazione lucana di prendere parte ai play off che designeranno, dopo Bari, Modena e Sudtirol, la quarta squadra che accederà al campionato di serie B.  Saranno ben 28 le squadre della Lega Pro che prenderanno parte a questa coda degli spareggi. Nove per girone più la vincente della Coppa Italia di categoria. Si comincia domenica prossima primo maggio con i play off di girone che vedranno di fronte la quinta classificata, il Monopoli contro la decima, appunto il Picerno, poi la Virtus Francavilla, sesta, contro il Monterosi, nono, e il Foggia settimo,  contro la Turris ottava. Solo con il successo sul Taranto il Picerno avrebbe avuto la possibilità di arrivare al nono posto e avrebbe incontrato la Virtus Francavilla. Le partite di questa prima fase si giocheranno sui campi delle squadre meglio classificate. Che avranno anche un altro vantaggio  rispetto alle loro avversarie: supereranno il turno anche con un pareggio. In fin dei conti sarebbe cambiato poco per il Picerno trovarsi di fronte la Virtus Francavilla al posto del Monopoli. Due squadre che si equivalgono e che sono comunque avversarie di grande livello per tutto quello che di buono hanno fatto in stagione.  Una differenza c’è e riguarda il comportamento avuto nell’ultimo mese di torneo in cui la Virtus Francavilla ha tirato i remi in barca mentalmente come dimostra ampiamente la pesante sconfitta contro la Juve Stabia di ieri. Ma questo non deve far pensare che l’appannamento di forma si possa ripetere nei play off.  Come è scontato che la partita a Monopoli sarà per il Picerno molto difficile. Ma la formazione di Colucci, già ampiamente soddisfatta per il percorso effettuato finora, non ha assolutamente niente da perdere da questa sfida. La pressione e i favori del pronostico saranno tutti per la squadra di Colombo che aspira a fare un lungo cammino in questi spareggi. Al contrario il Picerno la gara se la può giocare nella massina serenità.  Ed anche con un organico al completo che potrà permettere al tecnico Colucci di fare le scelte più adeguate per contrastare efficacemente il Monopoli. La partita con il Taranto è stata una partita vera. Perché il Picerno voleva chiudere con una vittoria, mentre gli ospiti non avevano nessuna intenzione di fare regali. Alla fine ne è uscito fuori un salomonico pareggio che va bene per tutte e due le squadre. È passato per prima in vantaggio la formazione pugliese con un micidiale contropiede concluso in rete da Giovinco da pochi passi. Il Picerno ha reagito ed è pervenuto al pari con De Cristofaro bravo ad approfittare di un mezzo pasticcio di Turi.  Nella ripresa partono bene Dettori e compagni che trovano il vantaggio con una splendida punizione di Reginaldo all’incrocio dei pali.  La partita sembra indirizzata verso il successo del Picerno che si difende con ordine anche perché il Taranto non si danna l’anima per guastare la festa agli avversari. Ma un clamoroso errore in difesa di Finizio regala il pareggio ai pugliesi. Santarpia ringrazia per il delizioso omaggio del difensore melandrino e batte senza difficoltà il portiere Viscovo. Ci sarebbe il tempo per tentare il tutto per tutto, ma non c’è grande lucidità tra i lucani per cui si arriva inevitabilmente al pari.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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