SARA’ POTENZA 2019? …… VOLUME 2

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di ROCCO PESARINI

 

 

Da un bel pò ormai le attenzioni politiche, mediatiche, imprenditoriali sono rivolte al 2019 di Matera Capitale della Cultura.

Ma come già detto in altre occasioni, il 2019 sarà un anno importante anche per la nostra amata Potenza: ricorreranno infatti i 900 anni della morte di San Gerardo La Porta ed i 100 anni dalla fondazione del Potenza Calcio.

In un altro articolo evidenziai già la necessità di ragionare, o quantomeno di iniziare a farlo, in termini di condivisione di una ricorrenza non rara ma unica.

Tanti i soggetti interessati e coinvolti: il Comune, la Diocesi, la Società del Potenza S.C., le associazioni devozionali e tutti coloro che, a vario titolo, potrebbero giocare un ruolo, più o meno rilevante ma comunque importante, nel rendere il 2019 un anno bello da vivere e che, magari, lasci sul territorio qualche seppure minima ricaduta, vuoi in termini turistici, vuoi in termini economici.

Ho già parlato dell’opportunità di un Progetto integrato Potenza 2019, del ruolo guida che potrebbe (o dovrebbe) avere il Comune di Potenza.

Tutte cose già dette una prima volta e sulle quali sicuramente ritornerò.

Oggi invece voglio indirizzare la mia attenzione a quanti potentini, realmente, sanno cosa accadrà nel 2019 e perché mai l’anno venturo sarà una ricorrenza così importante per la loro (nostra) città.

Sicuramente l’annata strepitosa del Potenza, vicinissimo alla promozione in serie C dopo tanto purgatorio, ha allertato l’attenzione almeno sui 100 anni ricorrenti dalla sua fondazione.

Ma per San Gerardo invece?

Quanti potentini sanno realmente che il 30 ottobre 2019 ricorreranno 900 anni dalla morte del loro Santo Patrono?

Da un po’ mi “sfizio” a chiedere in giro, alle varie persone che incontro, se sanno che data storica ricorre per San Gerardo l’anno venturo. Percentuale di risposte positive? Non superiamo il 30%.

A fronte di questa “ignoranza” (uso il virgolettato apposta per non offendere la sensibilità di nessuno) mi domando e vi domando: perché le scuole cittadine, l’assessorato alla Cultura del Comune, la Diocesi, le associazioni devozionali non pianificano una serie di iniziative comuni e concertate, rivolte sia agli adulti che ai bambini, volte a far conoscere maggiormente questa importante ricorrenza?

Magari proprio partendo da questo primo atto concreto di concertazione e condivisione, potrebbe iniziare quel lavoro di progettazione teso alla realizzazione di un Progetto Integrato Potenza 2019.

Ma i giorni, le settimane, i mesi passano. Stanno per arrivare i festeggiamenti di maggio per il Santo Patrono ma di tutto quello del quale sto parlando ancora nessuna traccia tangibile.

Lo ammetto: l’impressione è che si stia lavorando.

Spero solo però che, come da costume potentino, non valga il detto “Ognuno per sé, San Gerardo (in questo caso) per tutti”.

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