SELFIEMPOYMENT, IL NUOVO FONDO PER I GIOVANI

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a cura di DINO RSELFIEMPOYMENT, IL NUOVO FONDO PER I GIOVANIOSA

 

 

Dal 1° marzo 2016 alle 12.00 è attivo lo sportello di Selfiemployment, il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.

Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività.

 

Cos’è

SELFIEmployment è il Fondo gestito da Invitalia, sotto la supervisione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che finanzia l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET, attraverso la concessione di prestiti a tasso zero.

Il Fondo ti aiuta a realizzare le tue idee imprenditoriali elaborate nell’ambito dei percorsi di accompagnamento che hai svolto presso la tua Regione o tramite Unioncamere.

A chi è rivolto

Giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet)

SELFIEmployment è rivolto ai giovani che hanno una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità oltre alla voglia di mettersi in gioco. Ogni giovane può diventare imprenditore di se stesso, pianificare e costruire la propria carriera lavorativa, cercando di valorizzare le proprie attitudini e porre le basi per il proprio futuro lavorativo.

Per accedere ai finanziamenti bisogna essere:

giovani tra i 18 e 29 anni 

Neet (Not in education, employment or training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale

– iscritti al programma Garanzia Giovani e con l’attestato di partecipazione al percorso di accompagnamento di cui alla misura 7.1 del PON IOG

Per scoprire se hai tutte le carte in regola per accedere ai finanziamenti consulta il sito Selfiemployment alla sezione “Come partecipare”.

 

I giovani possono avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità presentando la domanda nelle seguenti forme:

  1. Imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società:
  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni
  1. Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

 

Cosa si può fare

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona
  • servizi per l’ambiente
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

 

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e,  in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

 

La domanda e il relativo business plan possono essere inviati dal 1° marzo 2016 alle 12.00 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. registrarsi  ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  2. una volta registrati, accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Importante: è possibile controllare la validità della firma digitale sul portale dell’Agenda Digitale e su diverse applicazioni on line, come www.firma.infocert.it/utenti/verifica.php.

Le modalità di presentazione della domanda, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nell’Avviso Pubblico del Ministero del Lavoro.

i documenti necessari per presentare la domanda di finanziamento.

 

IMPRESE INDIVIDUALI
Già costituite

Non ancora costituite

 

 

SOCIETA’ DI PERSONE
Già costituite

Non ancora costituite

 


SOCIETA’ COOPERATIVE
Già costituite

 

Non ancora costituite

 


ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI/SOCIETA’ DI PROFESSIONISTI (già costituite)

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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