Ufficialmente fanno finta di essere uniti, si sforzano anche di riunirsi per chiarire i comportamenti, ma il giorno dopo è punto e a capo. Questa maggioranza alla Regione ormai suona su uno spartito ben preciso, Bardi che se ne va per i fatti suoi, e il Consiglio che prova a capire, a eccepire, a chiedere chiarimenti. Per un presidente che ha fatto due delibere, una che riguarda la nomina all’Alsia e l’altra che riguarda quella al Consorzio Asi, la Giunta ha preso la decisione e ha mandato gli atti al Consiglio. Che certamente politicamente non po’ arrivare, come maggioranza, ad eccepire la non rispondenza della nomina ai criteri né il possesso dei requisiti , il che sarebbe come dire che la Giunta ha preso la decisione alla carlona, o peggio in odore di illegittimità. Invece lo strappo , che si riteneva ricucito con la riunione di maggioranza si è riproposto e proprio il consigliere Zullino (Lega) che aveva parlato di “nomina illegittima con requisiti non adatti, ha manifestato la proprio delusione per i chiarimenti prodotti dalla Giunta che non sono sfociati in una nuova delibera dalla quale poteva emergere la presenza di requisiti. Un clima di scontro an che sotto l’aspetto giuridico che è stato rafforzato dall’iniziativa del consigliere di opposizione Leggieri (M5S) di inviare una lettera alla Giunta nella quale parla di “inesistenza dei requisiti del candidato alla carica di amministratore unico e di conflitto d’interessi dello stesso rispetto al ruolo da ricoprire”.
In particolare Leggieri ha “invitato e diffidato l’attuale amministratore unico della Sel in scadenza a non dar corso ai lavori assembleari per evitare che al termine del loro mandato possano incorrere in responsabilità dirette in nome e per conto della Società relativamente ad una procedura e ad una nomina che si ritiene illegittima”. Una presa di posizione che oggettivamente esula dal ruolo di consigliere regionale, non avendo potere diretto di indirizzo sugli enti.
Visto il clima, anche il consigliere Polese ha deciso di lanciare il suo petardo, tanto per partecipare alla festa ed ha chiesto anche che la Giunta offra ulteriore chiarimenti relativamente alla corrispondenza curriculare del nuovo commissario straordinario per il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Potenza. Francamente, giocare sulla liceità di un atto della Giunta è un esercizio pericoloso, prima perchè si mette in discussione la correttezza e la responsabilità di un organo rispetto alle decisioni e secondo perchè un conflitto del genere normalmente esce dalle aule consiliari e si trasferisce in altre sedi. se siamo a questo, siamo già alla frutta! Rocco Rosa