by LEONARDO CLAPS
L’arte di Vincenzo Claps è un “universo epico, leggendario,fantastico e caleidoscopico” così la definisce il critico d’arte Rino Cardone nella prefazione di un catalogo con l’opera artistica del Claps dal 1969 al 2010 ed allo steso tempo precisa Cardone “la pittura di Vincenzo Claps esprime un pretesto tecnico per manifestare l’impeto irruente del suo fare creativo e l’esaltazione della modernità. Vincenzo Claps è un pittore lucano che opera nel suo studio ad Avigliano. Si è formato studiando Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, nella Milano dei primi anni ’70. Domenico Purificato, Luigi Veronesi, Raffaele De Grada sono solo alcuni dei suoi maestri-mentori, che ne apprezzano e stimolano le doti di artista (Il pittore Purificato, presso cui segue il Corso di Pittura, lo avrebbe voluto avviare alla carriera accademica). Conclusi gli studi, nel 1975, “sceglie” di lasciare quella straordinaria fucina di stimoli che è Milano: una metropoli culturale di riferimento europeo; un crocevia di artisti, un punto di passaggio e anche di sosta, ma non per Vincenzo, che ritorna nella sua Lucania, dove intraprende il lavoro di docente presso molti dei Licei di Basilicata. Partecipa a diverse Mostre: Collettive e Personali. Della sua arte hanno detto: D. Purificato, R. De Grada, L. Veronesi, J. Cage, A. Cavaliere, F. Leonetti, R. Claps, T. Galasso, Rino Cardone, Virginia Vittorini, Deana Summa, Raffaele Nigro. Una sua retrospettivaè attualmente allestita alla Pinacoteca Provinciale di Potenza e visitabile fino al prossimo 15 di aprile. Della pittura di Claps ce ne parla Donato Sabia, insegnaNte e cultore delle belle arti Che ha seguito l’artista sin dai periodi di formazione scolastica ed accademica. La sua analisi “racconto di un quadro” verte sul dipinto Paesaggio Musico del 1978, una tecnica mista su tela.
DI SEGUITO, AL LINK POSTO A FIANCO AL QUADRO, LA RECENSIONE
DI DONATO SABIA
cV. Claps “Paesaggio musico” (1978) – Tecnica mista su tela. di Donato Sabia
