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EMANUELA DI MARE

A CURA DI EMANUELA DI MARE


Al vertice questa settimana c’è ben poco di davvero meritevole ed esaltante . È pur sempre questione di gusti e di pareri, o di semplice voglia di acquisire altra conoscenza dai prodotti cinematografici diffusi o confusi. Viene naturale riproporre il film italiano di Giovanni Veronesi,  ma giusto perché ne abbiamo anticipato in più modi l’uscita ed anche con grande entusiasmo. Ne sarete comumque spettatori attenti, sopratutto per  riallacciare quattro o più storie diverse per darne il drammatico e motivato giudizio di ritrovarci in un paese triste e per tanti aspetti troppo disperato. È un collage del regista che ha voluto racchiudere in un film più notizie scaturite dalle interviste effettuate nella famosa trasmissione radiofonica  ” NON È UN PAESE PER GIOVANI ” condotta con Massimo Cervelli.  Piacevole per la presenza dei giovani attori , vincenti per freschezza e capacità. Simpatico ed ironico per l’esperienza indiscussa degli attori più noti, che inevitabilmente prendono la scena per esuberanza e buona qualità nella recitazione.

NON È UN PAESE PER GIOVANI
Freschezza delle immagini e delle interpretazioni per un film dalla fluidità narrativa sbullonata e picaresca.

Non è un paese per giovani

Regia di Giovanni Veronesi.
Con Filippo Scicchitano, Giovanni Anzaldo, Sara Serraiocco, Sergio Rubini, Nino Frassica.
Durata 105 minuti circa. Genere Drammatico, ratings: Kids+13, produzione: Italia, 2017. Dagiovedì 23 marzo 2017 al cinema e in programmazione in 310 sale cinematografiche.
Sandro e Luciano fanno i camerieri in un ristorante ma coltivano sogni più grandi: Sandro, figlio di un edicolante pugliese che si improvvisa fruttivendolo abusivo, vorrebbe diventare uno scrittore, mentre Luciano, figlio di un giornalista, vorrebbe vedere i suoi orizzonti allargarsi, anche se non sa bene in quale direzione. È Luciano a trovare l’occasione giusta per entrambi: la possibilità di aprire il mitico chiringuito sulla spiaggia a Cuba, dove il mare è trasparente e la connessione Internet è centellinata dallo Stato. A Cuba i due amici troveranno ad aspettarli Nora, un’espatriata italiana stramba ma a suo modo autentica e profonda.

 Del film ELLE si deve ricordare che era tra i candidati all’OSCAR, infatti l’attrice protagonista ne riceve il premio attinente. I premi più importanti li ha acquisiti dal GOLDEN GLOBE. Il regista Verhoeven sbalordisce coraggiosamente con questa pellicola. Ricordando la sua filmografia i riferimenti sono numerosi: da “Il quarto uomo” a “Basic Instinct”. Il regista trae dal suo meno riuscito film “L’uomo senza ombra” alcuni passaggi riproposti scabrosamente in Elle, ricostruendo un film con una storia pericolosa ed azzardata, anche rischiosa per giudizio e critica. I migliori ed esperti critici d’arte cinematografica, infatti, rimangono spiazzati nel giudicare questo prodotto. Nello specifico esalta la fantasia nel proporre la storia ambigua che si trasforma in un percorso di autoanalisi nel caso della vittima, e psicologico nei confronti del carnefice. Nasce dal torbido la storia della protagonista Michèle che trasforma ogni stato di violenza e sangue in paranoica autodifesa. Lo stile assai criticato di Verhoeven, ci ricorda Hitchcock nei suoi vecchi film, con le sue donne, i suoi schemi, le sue geometrie, i suoi traumi, i suoi giochi mentali con lo spettatore, le sue lame estreme e cervellotiche , e le sue patologie maschili. In Elle c’è  il cinema di cui pochissimi come Verhoeven ne sono capaci. Ma francamente in tanti ne farebbero anche a meno. La pericolosità dei nostri tempi non necessita di ulteriori spunti per deformare menti già malate o peggiorare situazioni già gravissime. Siamo ad un inconcepibile ed elevatissimo numero di femminicidi . Obbiettivamente non è la linea giusta per fermare gli sconcertanti casi a cui assistiamo troppo spesso.

Che dire : cultura terrorizzante per prevenire e curare o per continuare a lacerare?

ELLE
Tra dramma e commedia, un’opera coraggiosa retta dagli sguardi e dalle reazioni misurate di Isabelle Huppert.

Elle

Regia di Paul Verhoeven.
Con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Virginie Efiran.Durata 130 minuti circa. Genere Drammatico, ratings: Kids+13, produzione: Francia, 2016 .Da giovedì 23 marzo 2017 al cinema e in programmazione in 128 sale cinematografiche. Vietato ai minori di 14 anni.
Michelle è la proprietaria di una società che produce videogiochi ed è una donna capace di giudizi taglienti sia in ambito lavorativo che nella vita privata. Vittima di uno stupro nella sua abitazione non denuncia l’accaduto e continua la sua vita come se nulla fosse accaduto. Fino a quando lo stupratore non torna a manifestarsi e la donna inizia con lui un gioco pericoloso.
LIFE – NON OLTREPASSARE IL LIMITE
Un grande budget per un film non troppo raffinato, che però porta dignitosamente a termine la sua missione d’intrattenimento.

Life - Non oltrepassare il limite

Regia di Daniel Espinosa.
Con Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds, Hiroyuki Sanada, Ariyon Bakare.Durata 103 minuti circa. Genere Fantascienza, ratings: Kids+16, produzione: USA, 2017. Da giovedì 23 marzo 2017 al cinema e in programmazione in 294 sale cinematografiche.
Una squadra di astronauti, a bordo di una stazione spaziale internazionale, entra in possesso di un campione organico proveniente da Marte. Lo scienziato del gruppo espone la microscopica cellula ad una serie di stimoli, nel laboratorio della stazione orbitante, e “la cosa” reagisce. Si festeggia anche sulla Terra e i bambini delle scuole le trovano un nome: Calvin. Ma Calvin non è innocuo: cresce, interagisce e, disturbato, uccide. La priorità cambia rapidamente a bordo e una s’impone su tutte: tenerlo lontano dal nostro pianeta.
SLAM – TUTTO PER UNA RAGAZZA
Dal bestseller di Nick Hornby, un romanzo di formazione solidamente agganciato al punto di vista del suo protagonista.

Slam - Tutto per una ragazza

Regia di Andrea Molaioli.
Con Ludovico Tersigni, Barbara Ramella,Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Fiorenza TessariDurata 100 minuti circa. Genere Drammatico, ratings: Kids+13, produzione: Italia, 2016. Da giovedì 23 marzo 2017 al cinema e in programmazione in 203 sale cinematografiche.
16 anni, l’amore per lo skate e il desiderio di un destino diverso dalla propria famiglia. Figlio di madre appena 32enne e padre inguaribile furfante, Samuel possiede quel fascino angelico che tanto attrae le coetanee: non fa eccezione Alice, bella e spregiudicata, che immediatamente intuisce nel ragazzo un’aura diversa dagli altri. Innamorarsi a quell’età è un battito d’ala, così come lasciarsi oppure complicarsi “ingenuamente” la vita.
La cura dal benessere
Consigliato: SÌ ☆☆☆
Regia di Gore Verbinski.
Con Dane DeHaan, Jason Isaacs, Mia Goth,Celia Imrie, Lisa Banes.Durata 145 minuti circa. Genere Thriller, produzione: USA, Germania, 2017. Da giovedì 23 marzo 2017 al cinema e in programmazione in 153 sale cinematografiche. Vietato ai minori di 14 anni.
Il giovane e ambizioso Lockhart, venditore di successo di una grossa compagnia finanziaria americana, viene convocato dai soci per una delicata missione. Deve recarsi in una spa svizzera per riportare in America Roland Pembroke, il CEO dell’azienda, che non ha alcuna intenzione di tornare. Ben presto Lockhart capirà che uscire dalla misteriosa clinica del dottor Volmer non è facile quanto entrarvi. Dopo decenni di placido riposo tra le alpi svizzere, le rinomate spa della confederazione elvetica godono in questi anni di una attenzione cinematografica inaspettata.
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Sull' Autore

Libera professionista, con esperienza nel settore marketing , allestimenti , coordinamento risorse umane e logistica aziendale . Si occupa fattivamente di ottimizzare e razionalizzare proposte commerciali , enogastronomiche , ambientali ed ultimamente culturali . Per la divulgazione di notizie , si avvale anche dei più comuni strumenti come i social . Sue caratteristiche sono la cordialità e la concretezza . Hobby e passioni : arti visive ed in partcolar modo il disegno e la pittura , attività nate spontaneamente , che proseguono motivate da un' innata creatività .

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