STATUTO REGIONALE DA PACCO SORPRESA

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Non so quale sia stata la ratio che ha convinto alcuni consiglieri della passata legislatura a suggerire e premere per  inserire la norma secondo la quale i consiglieri che sono chiamati ad incarichi di giunta non decadono da consiglieri ma vengono sostituiti per tutto tempo del loro mandato operativo da chi segue nella lista. Per i Comuni vige invece  la norma secondo cui un consigliere chiamato nell’esecutivo perde la carica elettiva e non può far ritorno tra i banchi dell’assemblea. Probabilmente è che, considerato l’orizzonte precario degli scenari politici, quei consiglieri hanno voluto preservarsi il posto ( ovviamente in via ipotetica) nella eventualità di crisi e di conseguenti cambi della Giunta, che, anche in considerazione del basso numero di componenti dell’esecutivo regionale, erano tutt’altro da escludere. Evidentemente si ragionava come se la vittoria di quella coalizione fosse a portata di mano e quindi nell’ottica di una sistemazione di equilibri più consona agli interessi della coalizione. Poi è successo quello che è successo e la norma, per quello che stiamo vedendo, sta agendo in direzione contraria rispetto alle aspettative di partenza. Ed è un forte strumento di stabilizzazione della Giunta , proprio per l’incardinamento nel sistema  di persone che, nel ruolo di consigliere supplente, hanno tutto l’interesse a mantenere intatta la composizione dell’Esecutivo. Se a questo si aggiunge un’altra norma dello Statuto che prevede incarichi operativi a singoli consiglieri, si capisce bene come un presidente possa dormire sonni tranquilli, semplicemente accontentando ora questi ora quelli , per incollare al meglio una maggioranza. In via generale si può essere d’accordo sulla prima norma , proprio per l’effetto stabilizzante che può avere nell’esecutivo. La seconda invece altera il rapporto tra attività legislativa ed attività esecutiva, confondendo i ruoli e le funzioni. In via ipotetica, non parlo della situazione attuale, un presidente può  responsabilizzare ,dal punto di vista di deleghe in materie o settori, la gran parte dei consiglieri di maggioranza, sia attraverso la nomina dei sottosegretari, sia attraverso la delega a consiglieri. Siamo all’annullamento della dialettica tra Consiglio e Giunta e alla sua sostituzione con la dialettica opposizione (in Consiglio) e Giunta( in consiglio e nell’esecutivo) . Di tutto questo non può darsi colpa a questa maggioranza, che fruisce di una manovra pensata da quelli che c’erano prima e diretta a sistemare le “cose loro”. In questo c’è poco di democrazia. Ma, come a volte capita, chi è andato per fregare è rimasto fregato. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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