Ridare dignità alla politica significa prima di tutto rispettare gli avversari e riconoscere, quando c’è, il valore delle cose che hanno fatto o fanno. Invece è d’uso da qualche decennio di minimizzare le cose fatte da altri e di massimizzare le proprie, di negare i successi altrui, anche arrampicandosi sugli specchi di motivazioni che non reggono. E’ una pratica , questa del disconoscimento dei fatti, che non porta valore aggiunto alla politica e che anzi suscita il sospetto degli elettori, i quali sanno bene se una cosa ha funzionato o no,e se una cosa è valida o meno. Uno schieramento antagonista a quelle che governa questa regione, non può continuare a ricorrere a questo metodo nella ormai avviata campagna elettorale, perché su questo punto la gente non lo può seguire, Il bonus gas, nonostante le correzioni che si sono apportate e che hanno in parte ridimensionato il valore della contribuzione, è stata una scelta che la gente ha apprezzato e che ha veramente contribuito direttamente a far mantenere l’inflazione più bassa in basilicata rispetto ad altre regioni, cosa non da poco in una comunità dove il tasso di povertà è alto e lo spegnimento del reddito di cittadinanza ha portato lo scompenso in molte famiglie. Così come il successo che ha avuto il piano di contribuzione per i “non metanizzati” , che ha permesso a moltissime famiglie di dotarsi di fonti di energia alternativa, non solo è stato un aiuto alle famiglie ma anche un forte impulso alla transizione energentica. Per la prima volta le compensazioni si sono visivamente tradotte in vantaggi diretti alle famiglie e discettare su come si sarebbero potute spendere meglio quelle rojalties ( e cioè un fondo di investimenti) non suona credibile sulla bocca di chi poteva dare questo esempio e non l’ha fatto, utilizzando le rojalties per coprire i buchi di bilancio o per aprire un altro fronte di spesa. Anche per l’acqua è la stessa cosa, e bocciarla come un pacco elettorale preparato per gli elettori alla Lauro maniera, è ingiusto e fuori luogo. Innanzitutto perché questa operazione delle compagnie petrolifere di investire sul fotovoltaico intorno agli impianti di sollevamento estremamente energivore, ha significato un intervento strutturale e permanente di risparmio dei costi e di sostenibilità energetica ,e, in secondo luogo, perché il contributo a 70 mila famiglie sulle bollette serve a far tirare la cinghia ogni santo giorno. Andare in campagna elettorale e parlare di regali è perciò un non senso ,oltre che una tattica improduttiva e anzi rischiosa per chi la mette in atto. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, anche perché non mancano le accuse che si possono fare a questo Governo regionale su tante altre questioni. Rocco Rosa
SU GAS E ACQUA BARDI HA FATTO CENTRO. PERCHE’ NEGARLO?
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1 commento
Elemento fondamentale è contributo a tutti senza domande burocrazia ISEE e simili. questo non è regalo, questo è invece il contrario di tanti politici che debbono “tenere in mano” e far passare tutto attraverso strettoie attraverso le quali i “beneficiati” debbono ringraziare. Detto questo purtroppo latita una visione di futuro, ma questo va purtoppo riferito a quasi tutti.