SUD, IL GOVERNO RISPETTA LA SOGLIA DEL 40 %, MA ALCUNE REGIONI ANNASPANO

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Rispondendo ad alcune interrogazioni presentate , il Ministro per il Sud, mara Carfagna, ha fatto il punto sull’attuazione del  PNRR e sul mantenimento della quota del 40 perr cento degli investimenti nel Mezzogiorno, toccando particolarmente l’argomento della partenza delle ZES, le zone esonomiche speciali chiamate a rilanciare il Mezzogiorno attraverso una nuova logistica portuale. E’ particolarmente importante la puntualizzazione sul rispetto degli impegni assunti in coerenza con la volontà espressa dall’Unione Europea e sulla incapacità di alcune regioni di presentarsi con le carte in regola all’appuntamento con i bandi. Ecco il testo stenografico del suo intervento: 

Innanzitutto, ricordo che il 40 per cento per il Sud riguarda il complesso delle risorse territorialmente allocabili del PNRR. Dai dati forniti dalle amministrazioni ed elaborati dal Dipartimento per la coesione emerge che, a oggi, la stima delle risorse destinate al Mezzogiorno ammonta a 86 miliardi, pari al 40,8 per cento. Dunque, allo stato, l’obiettivo è pienamente rispettato; e attenzione: non è corretto sostenere che solo 24,8 miliardi di euro sarebbero risorse certe per il Sud. Esse sono i cosiddetti progetti identificati, come ad esempio quelli infrastrutturali, ma a queste risorse vanno aggiunte quelle già certe, oggetto di riparto per oltre 23,4 miliardi, e quelle relative ai fondi ad assorbimento, stimati in circa 37,8 miliardi.

Naturalmente è fisiologico che vi siano misure che fanno registrare al Sud percentuali molto elevate, come per esempio quelle infrastrutturali e altre. Penso agli incentivi ad assorbimento automatico da parte delle imprese, che risentono della dimensione ridotta dell’economia meridionale, pari ad appena il 22 per cento del PIL nazionale. Di questo siamo consapevoli e posso garantirvi che il mio impegno è costante nello stimolare le amministrazioni centrali nella elaborazione di strategie che possano incrementare le predette percentuali.

In almeno due casi la quota di assorbimento del Sud è superiore a quella che avevamo stimato inizialmente. Per il superbonus siamo passati dal 9 per cento al 30 per cento grazie alle semplificazioni approvate e per quanto attiene agli incentivi per l’internazionalizzazione delle imprese siamo passati dal 10 al 30 per cento grazie al forte impegno del MAECI. Per molti bandi l’attività di accompagnamento e assistenza ai comuni ha consentito di superare la soglia del 40 per cento: penso ai bandi sull’economia circolare, penso a quelli per l’edilizia scolastica, per gli asili nido, per mense, per palestre e per nuovi edifici.

In alcuni casi abbiamo prorogato i bandi per dare agli enti più tempo per preparare i progetti e abbiamo reso più semplice la presentazione delle domande.

Nel testo della vostra interrogazione citate il caso del bando asili nido, un intervento imponente da 2,4 miliardi di euro, di cui il 55 per cento, 1,3 miliardi, per il Sud. Le poche risorse residuate, 70 milioni di euro su 2,4 miliardi, non assorbite da Sicilia, Molise e Basilicata, non sono andate perse, ma rimesse a bando per le regioni del Sud, con priorità per le tre regioni citate.

Gli interroganti fanno un cenno anche alle ZES: sul punto rappresento che le ZES sono pienamente operative e che tutti gli obiettivi previsti in ambito PNRR sono stati raggiunti sia in termini di riforme, che peraltro avete approvato qui, in quest’Aula, e naturalmente in quella del Senato – riforme che hanno rafforzato la governance, che hanno introdotto un regime di autorizzazione unica, che hanno incrementato il credito di imposta e che hanno istituito uno sportello unico digitale – sia per quello che riguarda i 630 milioni di euro di investimenti.

Abbiamo, inoltre, provveduto, come sapete, alla nomina di tutti gli otto commissari.

Per concludere, ribadisco che le ZES sono pienamente operative e il 40 per cento è un obiettivo che possiamo finora ritenere centrato, a garanzia del quale è predisposto un monitoraggio ex ante ed ex post, un’interlocuzione costante con le amministrazioni interessate, un affiancamento e l’eventuale attivazione di poteri sostitutivi in caso di inadempimento. Ovviamente, si tratta di azioni che dovranno continuare ed essere svolte con la stessa attenzione e intensità per tutto il periodo di attuazione del PNRR.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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