SUD: O INVESTIAMO O PRECIPITIAMO

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“La forbice  tra Sud e resto del Paese  dopo aver mostrato un contenimento tra il 2015 e il 2017, si riaffaccia a partire dal 2018 e a questi ritmi solo nel 2030 recupereremo la situazione ante 2008  L’OSSERVATORIO BANCHE IiMPRESE non ha dubbi:  o investiamo o precipitiamo”. “In un contesto economico così sperequato, la realizzazione delle autonomie regionali rafforzate avrebbe un impatto devastante, disgregando il Paese e lasciando la parte più debole senza futuro“. Il presidente dell’OBI, matarrese, nel presentare lo studio fatto sulla situazione economica italiana evidenzia che il “divario tra l’economia del Nord e quella del Sud è destinato a crescere poiché, da sempre, le crisi impattano maggiormente sull’economia più debole del Paese,

Le previsioni dell’Osservatorio per il periodo 2019-2023, infatti, fissano la crescita media annua del valore aggiunto italiano allo 0,8%, con il Nord Est a +0,8%, Nord Ovest +0,7%, Centro +0,9% e Sud fanalino di coda con +0,6%”.

Inoltre, secondo il rapporto, “a livello di macro-area continuerà a scendere il contributo del Mezzogiorno all’economia italiana: se nel 2000 il 24,7% del valore aggiunto nazionale era prodotto nelle regioni del Sud Italia, nel 2018 questo contributo si è fermato al 22,8% con una stima, per il 2023, fissata al 22,6%”.

Per Matarrese, “il Sud va posto al centro degli obiettivi economici dell’Italia, attuando un programma coordinato ed integrato di investimenti con un’unica cabina di regia, che potrebbe essere l’Agenzia di Coesione”. “Alla luce degli ultimi pessimi dati sulla spesa delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, meno del 5% a due anni dalla scadenza del programma – conclude – si conduca una ricognizione su tutti i finanziamenti stanziati e disponibili per le infrastrutture nel Mezzogiorno, per sbloccarli e attuarli con leggi speciali come già fatto al Nord per altre opere”

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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