Ci sono dinamiche di sfruttamento selvaggio della mano d’opera che meritano l’attenzione sia di chi si affida superficialmente all’esternalizzazione sia di chi dovrebbe vigilare sul come viene garantito un servizio. Se per i cittadini migranti sono state create regole di garanzia, forse dovremmo anche pensare a fare la stessa cosa per molti servizio di manovalanza che alcune aziende offrono. Cambi di mansioni, non rispetto delle qualifiche professionali sono tutti accorgimenti che alcune ditte, non tutte, mettono in atto per spremere il limone del personale fino all’ultima goccia. E’ il mercato,baby, titolava ieri Dino De Angelis su un suo articolo. E il mercato tiene ancora servizi acquisiti al massimo ribasso, che poi si traduce semplicemente in massimo abbassamento dei salari, massimo abbassamento delle ore lavorate. Alla piscina comunale di Potenza un assistente bagnante con tanto di brevetto rilasciato dalla FIN , è stato declassato ad operaio pulitore, senza che si sia levato la benché minima protesta dei sindacati, i quali ormai sul precariato non dicono una parola neanche sotto tortura. E sì che, per assumerlo ci volevano i requisiti di due anni di esperienza oltre che del brevetto della federazione nuoto. Quel dipendente, non ne conosciamo il motivo, è stato sostituito da altri : hanno gli stessi titoli ? speriamo! !Hanno la stessa esperienza? Speriamo! .Ha fatto qualcosa quel dipendente in servizio per essere declassato ? boh?. Può darsi che le lamentele siano esagerazioni di persone preoccupate alla qualità del servizio, però un accertamento non sarebbe sbagliato farlo, in nome e per conto di quella sicurezza che il Comune è chiamato a garantire. Il guaio di questi appalti è che sovente sono solo un espediente per far scendere i costi e il guaio di certi apparati di controllo è che, capendo tutto questo, lasciano che il gioco vada avanti così. E allora una politica sindacale che voglia rifarsi una missione dovrebbe partire da qui, dalla richiesta di regole , di garanzia e di trasparenza a difesa di quelli che vengono, nella scala lavorativa, subito dopo gli addetti neri alla raccolta di pomodoro.
SULLA PELLE DEI PIU’ DEBOLI
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