TAXI E BUS TURISTICI. LA CRISI DEL SETTORE E’ PROFONDA

0

le difficoltà che vivono le aziende di trasporto pubblico in Basilicata a seguito della pandemia sono state illustrate oggi in seconda commissione regionale ( presidente Quarto) dal rappresentante della CNA, Franco Porcari che si è soffermato a d illustrare la situazione del comparto del trasporto eprsone ( taxi ,noleggiio ncc e bus turistici. Il presidente degli artigiani e pmi  ha sottolineato che gli operatori del settore stentano a ripartire·a seguito di tutte le sospensioni e annullamenti di gite scolastiche, viaggi di escursioni, viaggi religiosi, convegni, divieti di spostamento sia tra regioni che tra comuni. Una situazione che ha fatto registrare l’azzeramento totale dei loro fatturati e dei conseguenti utili, con costi fissi non più coperti dai ricavi e l’aggravio di spese tese a prevenire ed escludere ogni tipo di contagio per lavoratori e clienti”. “L’assenza di provvedimenti risarcitori ad hoc – ha precisato il Presidente della Cna Basilicata – provocherà per molti la chiusura delle attività con un grave colpo all’economia del territorio regionale. Potremo così assistere alla scomparsa di operatori che per anni hanno contributo nel silenzio, con sforzi e sacrifici, a garantire sia il mantenimento di importanti livelli occupazionali, sia a concorrere alla formazione del Pil regionale per svariati milioni di euro e per uno sviluppo turistico di qualità. La sterilizzazione imprenditoriale delle aziende di mobilità turistica provocherà anche l’inevitabile fuga di tanti giovani e meno giovani i quali si vedranno costretti a ricercare nuova occupazione altrove con il conseguente calo demografico”. Porcari dopo aver ribadito che “occorre incentivare e sostenere quella economia virtuosa che deriva da quella prodotta dall’intero sistema imprenditoriale autoctono capace di agire come moltiplicatore  economico funzionale  alla generale  economia  della regione” si è soffermato su quella che potrebbe essere una soluzione strategica: l’inserimento a pieno titolo del comparto della mobilità/trasporto turistico nella filiera turistica,QqQQ!checccc riconoscimento che consentirebbe di accedere alle varie provvidenze previste per tale settore. Entrando nello specifico il Presidente della Cna ha fatto riferimento ad una richiesta avanzata durante un incontro presso il dipartimento Attività produttive, nel giugno 2020, ma rigettata che, “se accolta, verrebbe vissuta come un un primo segnale di attenzione politica per il settore: quello di cassare, per l’anno  2020, la tassa di possesso (già tassa di circolazione) dei mezzi adibiti a servizi turistici (autobus,ncc,taxi), ciò in considerazione che il possesso di questi veicoli non è adibito ad uso privato bensì ad uso pubblico per una precisa attività di mobilità collettiva rientrante nella filiera turistica. Scelta che altre regioni (Sicilia, Emilia e Lombardia) invece hanno accolto, cassando di fatto la tassa”. “Altra richiesta che riveste ancor più importanza – ha continuato Porcari –  anche essa rigettata, quella di inserire nell’avviso pubblico riferito al pacchetto turismo Basilicata per contributo a fondo perduto emanato nella primavera scorsa, i servizi di trasporto turistici, segnalando in quella sede che tali servizi rientravano a pieno titolo nella filiera turistica in forza del D.Lgs n. 79 /2011. Se è vero come è vero che il settore del trasporto pubblico TPL è stato in qualche modo giustamente blindato rispetto al riconoscimento di interventi finanziari  che vanno  dall’ acquisto  autobus con quote a fondo perduto pari al  90 per cento,  alle compensazioni sui mancati introiti e per finire al riconoscimento dei corrispettivi per i servizi ridotti e non svolti, è altrettanto vero, a nostro avviso, che per un rapporto di reciprocità  devono essere assentiti a riconoscimenti economi anche quei servizi di trasporto pur sempre collettivi rivolti alla mobilità  turistica”. Infine, l’appello del Presidente del Cna affinchè “nessuno resti indietro”, come più volte affermato da diversi esponenti politici, e l’augurio che venga interrotto “il silenzio della Regione di fronte alle nostre necessità, e la richiesta di un provvedimento di risarcimento  dignitoso rivolto esclusivamente al sistema del trasporto turistico  necessario a recuperare quel gap che ci ha visto, a tutt’oggi, esclusi da ogni forma di intervento e che preveda come metodologia le differenze del volume di affari realizzato nell’anno  2019 rispetto  a quello  dell’anno  2020”. Da parte del presidente della Commissione Quarto la richiesta al presidente Porcari di tutta la documentazione necessaria, al fine di avere un quadro preciso delle richieste avanzate alla Regione e l’impegno di mettere all’ordine del giorno di una prossima seduta nuovamente l’argomento con la presenza dell’assessore Cupparo o del Dirigente competente del dipartimento Attività produttive. “Un dovuto segnale di attenzione verso il settore – ha precisato Quarto –  con l’impegno di individuare risposte nell’intento di non dimenticare nessuno”.  Posizione condivida dal consigliere Bellettieri che ha fatto accenno alla nuova misura straordinaria della Regione per le aziende colpite dalle restrizioni, con un fondo di di 4 milioni di euro, che contiene azioni anche per il servizio di noleggio con conducente di autobus turistici, quindi, “un’apertura verso questo mondo che stiamo audendo”.  Il consigliere Acito nel comprendere il livello di criticità vissuto dal settore e nel ribadire l’impegno a trovare possibili soluzioni, ha sottolineato che “l’atteggiamento della Regione non è assolutamente discriminatorio, non vi è l’intenzione di favorire un settore rispetto ad un altro ma il dover fare i conti con le risorse. Bene quindi un ulteriore momento di discussione con la presenza del dipartimento competente”. Anche da parte di Braia la richiesta di avere maggiori elementi tecnici di valutazione e, in particolare, i dati sul traffico generato dal trasporto turistico in Basilicata nel 2019. “La Regione in questo difficile momento – ha sottolineato – deve attenzionare i vari comparti nella misura in cui può. Così come abbiamo fatto con le agenzie, per le quali, insieme all’assessore Cupparo, abbiamo individuato una soluzione, dobbiamo trovare per il trasporto turtistico, elemento decisivo per far ripartire il settore in regione, forme di sostegno, impegnandoci a farlo rientare in quel budget di 4 milioni”. Dalla consigliera Carlucci la raccomandazione a trovare forme di ristoro per un comparto così importante: “La nostra regione vive di turismo per cui diventa indispensabile offrire un aiuto alle imprese che si occupano di trasporto turistico”. fonte agenzia consiglio regionale 

 

 

 

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento