Domani vanno in Consiglio le nuove norme sui rifugiati e migranti migranti con l’intento di dare una cornice stabile e sicura ad una politica dell’accoglienza che passa dall’emergenza alla integrazione dei cittadini stranieri . La legge raccoglie le indicazioni dell’Esecutivo regionale e le proposte formulate dalla Provincia e mira a garantire pari opportunità di accesso e fruibilità dei servizi socio-assistenziali, sociosanitari, di conciliazione e di istruzione, ad assicurare la tutela delle donne e dei minori immigrati, a favorire il reciproco riconoscimento e la valorizzazione delle diverse identità culturali, religiose e linguistiche: E poi a sostenere l’associazionismo e la cooperazione degli immigrati,a contrastare lo sfruttamento lavorativo degli stessi. Il tutto avviene con un piano regionale per l’immigrazione , con valenza biennale. Viene istituito un Coordinamento delle politiche per l’immigrazione e viene creato il SIRM, sistema integrato regionale migranti. Viene poi promossa la carta dei Servizi che esplicita gli strumenti di cui i migranti possono fruire. Infine viene prevista la costituzione della consulta regionale per i cittadini rifugiati migranti nonché un centro studi e documentazione delle culture dei migranti. Presso il Dipartimento Presidenza della Giunta è poi istituito il registro delle Associazioni e degli enti che operano in favore dei migranti ,nonché il registro dei mediatori culturali, per la selezione dei soggetti specializzati.