TUTTA APPARENZA, IL SITO DI POTENZA!

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La decisione del Comune di far esprimere i cittadini su come funziona il sito istituzionale, riguardo alla necessaria trasparenza prevista per legge, offre l’occasione per parlare del rapporto tra amministrazioni e cittadini nella comunicazione web. Non c’è bisogno di molte parole per dire che il sito non funziona per niente. Dieci anni fa poteva anche star bene e anzi è stato sicuramente apprezzato da molti. Oggi però è fuori moda ed è rimasto elegante come un vestito d’epoca, cioè poco funzionale in un tempo in cui si va di corsa e gli abiti di tutti i giorni debbono essere pratici e veloci. Il sito del Comune di Potenza sconta il fatto che è rimasto quello di dieci anni fa e dei quattro aggettivi che incorniciavano il poster della presentazione ( elegante, funzionale ,organizzato e facile) è rimasto in piedi solo il primo. Quindi nessuna critica a chi allora lo ha disegnato, anzi il rispetto per una bella intelligenza creativa. Ma , in un’epoca in cui il cittadino reclama di colloquiare con l’amministrazione senza andarsi a togliere il cappello di persona, il sito si mostra come un castello chiuso, sbarrato a chi voglia comunicare qualcosa. E’ stato pensato, anni fa, per le esigenze di chi doveva comunicare, informare, non informarsi.  La filosofia è tutta lì: un vestito da passerella, per niente funzionale e che inciampa ad ogni gradino. Apri e ti trovi la volta del teatro stabile, simbolo di cultura, che già di per sé fa chic, poi ti smarrisci non sapendo quale strada devi prendere: vai a Comune e ti trovi organi: il viso del Sindaco, una fascia tricolore per la Giunta ( che rigorosamente deve essere anonima), un consiglio vuoto , a dare un messaggio che non conta o che lavora poco. Non me ne abbia De Luca, lui non c’entra per niente, essendo una lussuosa eredità del passato,  esteticamente evidente ma per niente comoda, come quelle poltrone  da teatro sulle  quali ti fai il sedere piatto. Poi nella stessa pagina del sindaco, le delibere e le determine, non le ordinanze che sono di competenza del Sindaco, ma le determine che sono di competenza degli Uffici!. Se cerchi per vie ufficiali gli Uffici, trovi un bell’organigramma di come sono ripartite le funzioni, e meglio di come erano ripartite quando il sito è stato fatto: Ma non trovi un numero,né un mail, né un nome. Fortuna che è arrivata la legge sull’Amministrazione trasparente che impone alcune informazioni essenziali. Ma per arrivarci devi sudare le sette camicie, passarci mezza serata. Il colmo dei colmi è un ufficio stampa senza e mail, chissà forse terranno ancora le Olivetti lettera 32. Se vuoi segnalare qualcosa, non c’è un solo spazio dove tu possa farlo nel sito ufficiale. Provateci e mi darete ragione. Anzi provatelo mettendolo in parallelo con altri siti, il Comune di Melfi per esempio, semplice e funzionale. Se non proprio vogliamo andare a visitare quello di Pavia, un sito premiato a livello internazionale e dove , per esempio, se vai a mobilità  trovi un bel titolo “ segnalazioni dei cittadini”, nel quale c’è una mail indirizzata al settore . Ecco io ero andato ieri perché un lettore mi aveva scritto: si, tu, da tre anni, segnali che hanno cancellato la striscia orizzontale dello stop su una strada. Ma perché non mandi la segnalazione al Comune  ? Ecco, ci ho provato: Due ore e, nella sezione amministrazione trasparente , poi alla fine ho trovato i sei dirigenti ( ce ne erano 21 nel 2000) rimasti. Non c’era quello alla mobilità! Un solo consiglio: se non avete soldi per rimetterlo a nuovo secondo le indicazioni della legge sulla trasparenza , fate almeno una pagina sulla segnalazione da parte dei cittadini e scrivete che nelle ore di ufficio possono telefonare all’Urp, nelle 24 ore invece ,di giorno o di notte, possono mandare una mail per segnalare problemi di ordine generale. Basta questo per dire che un Comune i cittadini li ascolta.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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