UN PIANO ONCOLOGICO QUINQUENNALE CON CIFRE RIDICOLE

0

 

La Conferenza stato regioni sta per affrontare lo schema di riparto del nuovo piano oncologico nazionale, per la realizzazione del quale il Governo ha posto soltanto 10 milioni ogni anno ,dal 2023 al 2027 compreso. Il provvedimento del Governo, ora all’esame della Conferenza, stabilisce i criteri del riparto tra le Regioni, criteri che tengono conto della popolazione residenza e della prevalenza della patologia oncologica nel territorio . Alla Basilicata, per il quinquiennio toccano neanche mezzo milione sui cinquanta previsti ,  una cifra ridicola  . Va detto che il piano ha un approccio essenzialmente indirizzato alla  promozione della salute e prevenzione, individuazione precoce e diagnosi, presa in carico e cura. Particolare attenzione è rivolta alle azioni tese al miglioramento della qualità della vita dei pazienti e dei sopravvissuti a una malattia oncologica, alle potenzialità offerte dalla ricerca, dall’innovazione (ad esempio nel campo della genomica dei tumori per una prevenzione e una terapia sempre più personalizzata), all’esigenza di rendere disponibili agli organi del Servizio Sanitario Nazionale e alla comunità scientifica i dati sulla frequenza dei tumori, nell’interesse della ricerca, della prevenzione, dell’assistenza, della valutazione di efficacia di programmi e interventi.

Questa la ripartizione proposta:

Le Regioni dovranno adottare un programma quinquennale nel quale vanno individuate le priorità, l’eventuale utilizzo di altre risorse, i tempi di approvazione e quelli di esecuzione. Il programma dovrà definire gli obiettivi da raggiungere per ogni anno dovranno impegnarsi a raggiungere tutti gli obiettivi previsti entro il   31 ottobre 2028. Non solo, dal 2024 al 2028, Regioni e Province dovranno trasmettere, entro il 31 ottobre di ogni anno, una relazione che attesti lo stato di avanzamento complessivo del programma e il raggiungimento degli obiettivi annuali. Per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 il ministero della Salute acquisirà, entro 30 giorni, il parere favorevole di un Comitato di coordinamento istituito ad hoc (composto da 3 rappresentanti del Ministero e 3 delle Regioni e Provincie) e nei successivi 60 giorni dovrà erogare alle Regioni il finanziamento per ogni anno. La mancata o incompleta presentazione del programma e delle relazioni annuali comporterà il recupero delle risorse trasferite è proprio precluderà quindi il trasferimento alle regioni inadempienti del finanziamento per l’anno di riferimento. Le eventuali risorse non trasferite rimaste quindi nella disponibilità del ministero saranno ripartite tra le Regioni delle finalità stabilite nel provvedimento.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento