La quarta commissione regionale, presieduta dalla consigliera Dina Sileo,audito la Consigliera regionale di parità effettiva, Ivana Pipponzi e la direttrice regionale dell’Inail Basilicata, Lucia Carmen Angiolillo sulla indagine “Sei sicura in casa?” condotta insieme all’associazione Moica sulla percezione dei rischi domestici delle casalinghe a tempo pieno e parziale. “Un processo virtuoso – ha evidenziato Pipponzi – che parte dalla Basilicata. Gli infortuni domestici rappresentano un allarme sociale, sono tante le donne che perdono la vita. Il questionario è stato veicolato per il tramite dell’Ufficio scolastico regionale a tutte le scuole di ogni ordine e grado coinvolgendo tutti i genitori che non svolgono altre attività oltre a quelle domestiche. Un progetto ambizioso, avviato nel periodo covid, che ha impegnato due anni nella raccolta dei dati e che ha fornito risposte interessanti. L’abitazione viene percepita come sicura nonostante siano stati subiti degli infortuni. Rispetto all’obbligo dell’assicurazione per le casalinghe è emerso che non è conosciuto da tutte. I dati ottenuti – ha concluso – sono importanti anche per i decisori politici. Le casalinghe non sempre vengono supportate con la dovuta attenzione”.
“Il progetto – ha spiegato Angiolillo -, si inserisce tra le attività di prevenzione volte ad elevare la
cultura della salute e sicurezza in ogni luogo di vita e di lavoro ed è stato utile per conoscere meglio
il rischio degli incidenti domestici aumentandone la consapevolezza e la percezione in chi si dedica
completamente o anche solo in parte alla cura dell’ambiente casalingo. Questa indagine – ha
proseguito – ha avuto il merito di intercettare tutti i dati sugli incidenti domestici. Del campione
esaminato circa il 17% ha detto di aver subito un incidente e il 59% che si trattava del secondo episodio. Nel 34% dei casi è stata subita la limitazione dell’attività per circa 12 giorni. L’incidente viene ancora considerato come un evento dovuto a cause esterne. Chiediamo alla Regione Basilicata un supporto per la realizzazione di un’ app da mettere a disposizione di tutte le casalinghe al fine di illustrare i fattori di rischio e dare indicazione sugli atteggiamenti da adottare per la propria sicurezza”.
La presidente Sileo, intervenendo subito dopo, ha comunicato che oltre alla proposta di legge del
consigliere Cariello sulla sicurezza sul lavoro è in fase di studio un’altra proposta di legge
approntata da lei insieme ai consiglieri Polese, Braia e Baldassarre e che l’indagine condotta da
Inail, Consigliera di parità e Moica potrebbe essere molto utile allo scopo.
UNA “APP” PER I RISCHI DI INFORTUNI DOMESTICI
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