Durante la solenne celebrazione della Messa Crismale, presieduta nella Cattedrale Maria SS. Annunziata di Tursi da S.E. Mons. Vincenzo Carmine Orofino, è stata proclamata ufficialmente la dichiarazione del carattere miracoloso della guarigione della signora Antonietta Raco, originaria della Diocesi di Tursi-Lagonegro. La guarigione è avvenuta nel 2009 durante un pellegrinaggio al Santuario di Lourdes, è il 72° miracolo riconosciuto dalla Chiesa. Antonietta, costretta sulla sedia a rotelle dal 2005 a causa della Sclerosi Laterale Primaria (una rara malattia neurodegenerativa), tornò a camminare autonomamente dopo aver compiuto il tradizionale bagno nelle piscine di Lourdes. “Una voce di donna mi diceva di non avere paura”, ha raccontato Antonietta. Da allora conduce una vita normale e oggi accompagna altri malati nei pellegrinaggi a Lourdes e Loreto.
La guarigione è stata sottoposta per 14 anni a rigorose verifiche scientifiche e spirituali. Il Comitato Medico Internazionale di Lourdes ha definito il caso “medicalmente inspiegabile, inatteso, completo e durevole”. A seguito di questa dichiarazione, la diocesi di Tursi-Lagonegro ha istituito una Commissione medico-teologica che ha confermato il carattere miracoloso della guarigione.
Il neurologo Adriano Chiò, dell’ospedale Molinette di Torino, che seguiva la paziente, aveva già dichiarato nel 2009 la sua difficoltà a spiegare l’accaduto con le conoscenze mediche disponibili.
Il vescovo Orofino, proclamando il miracolo, ha sottolineato il valore di “segno divino” della guarigione e ha lodato “la potente intercessione della SS. Madre, Maria Immacolata”.
Questo miracolo, che si aggiunge ai precedenti riconosciuti dal Santuario mariano francese a partire dal 1858, rappresenta per i fedeli un forte richiamo alla fede e alla speranza. È anche un invito a riscoprire il valore del pellegrinaggio, della preghiera comunitaria e della fiducia nella grazia di Dio che continua a operare nella storia.
“Siamo di fronte a un evento straordinario, tra i 72 miracoli riconosciuti dalla Chiesa dopo le apparizioni della Madonna a Lourdes. È un segno che ci interpella e ci commuove. Questa guarigione è un dono che ci unisce nella gratitudine e nella preghiera”. È quanto ha commentato, con profonda emozione, il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, presente alla cerimonia insieme alle autorità civili e religiose e alla comunità tursitana. “Conosco Antonia da tempo – ha sottolineato Chiorazzo -. La sua forza, il suo altruismo e la sua fede sono sempre stati d’esempio. Questa guarigione, oltre ad avere un valore straordinario, è anche il riflesso della sua profonda umanità. La sua storia è un messaggio di speranza che ci tocca tutti”.
in copertina :Antonietta Raco prima della guarigione miracolosa