UNA FIACCOLATA PER LA PACE

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DI ANGELA GUMA

Domenica 8 giugno l’Azione Cattolica Nazionale ha organizzato una fiaccolata per la pace. L’evento è stato organizzato dall’Ac insieme all’Istituto di Diritto internazionale per la pace Giuseppe Toniolo e al Fiac. L’appuntamento si è inserito nel contesto del Giubileo delle Associazioni, dei Movimenti e delle nuove Comunità in correlazione con l’iniziativa “Un Minuto per la Pace”, nata nel 2014, dopo lo storico incontro tra Shimon Peres e Abu Mazen nei Giardini Vaticani che era stato voluto da Papa Francesco alla presenza del patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I. Un significativo gesto che invitava tutti a fermarsi alle ore 13 per un minuto al fine di invocare tutti insieme la pace. La fiaccolata si è svolta al termine di un interessante Convegno dell’Azione cattolica che è stato strutturato in quattro momenti: saluti istituzionali, una sessione introduttiva con un intervento sul tema, Il messaggio francescano Pax et Bonum dall’Italia al mondo e una sessione scientifica sul tema della pace e sul diritto internazionale nella politica globale.  Al termine è emersa una proposta interessante da parte dell’AC ossia di istituire un ministero della Pace”, proposta che, come ha ben precisato spiegato il presidente Notarstefano è stata condivisa da altre aggregazioni laicali italiane e si prefigge di creare una struttura governativa che metta insieme tutte quelle realtà che possono rafforzare l’impegno dell’Italia nella costruzione della pace, sia a livello internazionale, sia come percorsi che coinvolgano anche le amministrazioni pubbliche, le scuole, le associazioni, il tutto sotto il doveroso coordinamento ministeriale.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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