VACCINAZIONE, LA PRIORITA’ NON PUO’ ESSERE A CHI CLICCA PER PRIMO

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Parte oggi alla 14 la piattaforma di Poste Italiane per la prenotazione della vaccinazione da parte delle persone fragili. In Basilicata sono cinquantamila, praticamente un decimo della popolazione totale. Un  test importantissimo sia perchè  la vaccinazione ha come bersaglio quella parte di popolazione che più teme le conseguenze del Covid, sia perchè una pronta e veloce vaccinazione di queste categorie influisce positivamente sulla funzionalità dei reparti di terapia intensiva, cautelando quelli a maggior rischio di ricovero.  La piattaforma delle Poste è partita in altre regioni per gli over 80 e non sono stati rinvenuti particolari problemi data la semplificazione della prenotazione per classi di età. La prenotazione che si apre domani in basilicata  deve invece mettere insieme età, malattie che danno diritto alla priorità, come da indicazioni del Ministero della Salute, e aprire gli spazi di opzione combinando i due criteri, cosa possibilissima se la tessera sanitaria è aggiornata con tutti i codici esistenti sul libretto sanitario. Per altre regioni, vedi la Campania è entrato in funzione una specifica piattaforma regionale che fa questa operazione e in verità già da un mese il meccanismo ha dimostrato di operare bene. La Basilicata si è impegnata a farlo, ma ad oggi ancora non si vede niente.  Sull’andamento della vaccinazione sinora non si possono muovere critiche alla Regione Basilicata che si è mossa con una certa dose di buon senso, e con una buona organizzazione, dimostrata con la chiamata dei cosidetti pazienti “fragilissimi”, da parte delle due ASL.. Anche la scelta di Poste Italiane è stata una scelta di buon senso, adottando un sistema collaudato al posto di uno di nuova creazione. ma la qualità dei dati che riguardano le priorità, chiama comunque in causa la bontà del database di cui la Regione dispone o dovrebbe disporre nel senso che eventuali omissioni di malattie che danno diritto alla priorità rischia di lasciare fuori le persone, creando problemi e contestazioni. L’allarme per questo passaggio delicato lo abbiamo lanciato da molto tempo e speriamo che il Dipartimento si faccia trovare pronto per questa operazione, evitando  la ressa davanti al computer e soprattutto determinando la priorità non in base a chi arriva prima ,ma a chi ha più bisogno,mettendo insieme tutti i fattori. Il fatto che al momento della prenotazione già si sa il giorno e la data, lascia abbastanza perplessi, perchè è vero che tutti e cinquantamila sono considerati fragili, ma è pur vero che non tutti hanno la stessa urgenza ( penso agli immunodepressi per esempio, la cui menomazione nella risposta immunitaria è a rischio vita ). Quello che dispiace è che la Regione è partita anni fa, presidente De Filippo, potenziando al massimo il sistema informatico e chiamando a raccolta tutte le energie disponibili per digitalizzare l’attività, ma col tempo alla idea di fare tutto in casa si è sostituita l’idea di dare tutto in appalto, con risultati disastrosi, dal momento che, come spesso è accaduto, non vincono i migliori ma quelli più vicini al sistema ( non informatico). Ditte che vanno di cinque anni in cinque anni sempre per progetti settoriali ,senza produrre quel salto di qualità verso una amministrazione moderna. Il caso delle cartelle cliniche è da cronache della “mala gestio”. Per dieci anni il CNR di Tito ha campato di lavoro di progettazione del sistema ,senza che sia riuscito a renderlo operativo. Poi sono subentrate altre ditte e adesso c’è la Tim che guida la cordata, ma se di nome o di fatto lo vedremo. Conclusione quasi venti anni di lavoro e non si vede ancora niente. La Basentana , che veniva presa a simbolo di ritardo, deve lasciare il posto alle cartelle cliniche digitali. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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