
Leonardo Pisani
Classe 1987, aviglianese doc anche se è nato a Napoli, e coniuga il carattere determinato del lucano a quello solare partenopeo, conseguendo risultati sportivi oltre confini regionali . Vito Rosa ora lavora come personal trainer dal 2010, rendendo una professione quella che era una immensa passione pEr lo sport. Gareggia anche e con ottimi risultati e la sua curiosità e vivacità mentale lo porta anche a studiare e specializzarsi nei settori affini al fitness e al “Bel Vivere” . Nel 2014 Vito ho conseguito il diploma da personal trainer livello 1 con la F.i.p. (Federazione italiana pesistica ) federazione autorizzata dal Coni e nel 2016 ha conseguito con ats (adavanced training system ) come operatore specializzato nell’applicazione del taping elastico .

Vito Rosa
Poi nel 2017, un diploma con Msp Italia “Nutrizione nello sport 1 livello “ federazione autorizzata dal Coni; dal 2018 l’attestato dell’allenamento in Sst con basi della nutrizione e supplementazione tenuto da Patrick tour a Pozzuoli .
Nel 2021 Vito ho partecipato a vari corsi (seminari) dove ho conseguito i seguenti attestati : approfondimenti di biomeccanica; aspetti di nutrizione e performance; ipertrofia muscolare , come scegliere e adattare i giusti esercizi in base alla soggettività e alimentazione . allenamento e dimagrimento. Poi il salto nelle competizioni sportive da questo anno nella categoria man physique -172 e hp -4 kg con questi risultati: 1° posto Gran Prix Fit svolto a potenza con la N.b.b.u.i (categoria man physique -172 ) 3° posto Gran Prix Fit in svoltosi a Potenza con la federazione N.b.b.u.i (categoria hp – 4kg); 3° posto all’ Europeo tenuto a Napoli “Europa cup ” con la federazione “ N.b.b.u.i (categoria man physique -172 ). Da come la sua passione sia diventata una professione come quel ragazzino minuto e esile sia diventato un atleta con il fisico scultoreo ce lo racconta direttamente lui.
Partiamo dall’inizio; quando è stata la prima volta che ti sei allenato e che disciplina o sport facevi
? Nella mia la vita sono stato sempre un ragazzo abbastanza sportivo tant’è che ho provato davvero tutti gli sport (calcio , basket , judo , tennis , piscina ) ma se devo dirla tutta nessuno mi ha emozionato così tanto da farlo diventare il mio sport preferito.
Poi il fitness, il bodybuilding come arrivano nella tua vita?
Ed ecco che poi arriva il bodybuilding, la costruzione fisica , fin da piccolo avevo un fisico molto esile , pesavo all’incirca 50 kg ero tanto tanto magro e compravo le varie riviste in edicola ( Muscoli e fitness, OlympianStore , Flex , IronMan , olympian’s ) queste erano le mie preferite , passavo le ore a leggere quello che facevano i grandi campioni tra cui il mio preferito Arnold Schwarzenegger cercando così di captare varie nozioni qua e là , cosa mangiava un campione e come si allenava per avere il fisico tanto desiderato .
Vito tu hai una duplice attività: sei un atleta agonista e sei un personali trainer. Analizziamo queste due strade, Partiamo dall’agonismo? Cosa spinge a gareggiare: il narcisismo di un fisico come i Bronzi di Riace oppure il mettersi in gioco e superare i propri limiti? O divertimento? Insomma cosa?
Nell’ultimo anno ho intrapreso questo fantastico percorso agonistico che mi ha trasmesso davvero tanto e mi ha portato a capire che se si vuole raggiungere un determinato obiettivo bisogna “SUDARE” nessuno ti regala nulla nella vita ma soprattutto nello sport ! Dieta , allenamento e dedizione hanno fatto da padrone in questa lunga preparazione durata all’ incirca 6 mesi dove mettersi in gioca e cercare di superare i propri limiti erano il punto cardine di questa sfida ! L’ultima fase della preparazione è stata davvero dura , caldo , notti insonni , allenamenti sempre più faticosi e apporto calorico sempre più basso erano ormai il “pane quotidiano “ tutto questo per portare sul palco la migliore condizione di sempre! Lo rifarei ? Assolutamente si ! La preparazione agonistica ti porta ad essere un vero e proprio soldatino dove la Testa e la MOTIVAZIONE fanno da padrone ! Nei momenti difficile mi ponevo sempre la stessa domanda … cosa sto facendo ? Sto cercando di raggiungere un obiettivo dove è VIETATO arrendersi ! Vivere ogni tentativo come se fosse l’ultimo ma credo sia altrettanto edificante agire come se fosse la prima volta , senza paura di fallire , animati solo dalla voglia di tentare e portare a casa un grande risultato !
Vito Rosa allenatore, fammi usare questo termine italiano. Ho letto il tuo curriculum: tanti diplomi, tanto studio, tanti corsi di aggiornamento,. Cosa ti ha spinto a diventare un allenatore.
Durante il mio percorso ho cercato di seguire tanti così di aggiornamento per rimanere sempre informato su questa disciplina in continua evoluzione infatti il mio motto è : Learn more Dream more be more impara di più sogna di più si di più. Sono convinto che Nella vita c’è sempre da imparare e non sentirsi mai arrivati così da offrire il meglio ai miei clienti e puntare ad essere sempre aggiornato su quella che è la mia passione e ad oggi il mio lavoro e credo non esista lavoro più bello di poter aiutare qualcuno a raggiungere un determinato obiettivo spesso salutare e non solo dal punto di vista estetico .
Domanda al coach. A volte ti prendi in giro e mostri una fotografia di quando eri giovanissimo e mingherlino e poi come sei ora, commentando “Poi dicono che ci vuole la genetica”, Sfatiamo questo mito…
Spesso mi capita di raccontare la mia esperienza e di far capire ai ragazzi che frequentano la mia palestra che tutto è possibile anche quando la genetica non è dalla nostra parte. Certo la genetica è una marcia in più e ci permette di raggiungere prima i risultati ma non è assolutamente un fattore dominante , con impegno , dedizione e PAZIENZA si possono raggiungere grandi risultati, l’ho testato su di me e ne sono la prova ! Sai cosa dico sempre ai miei clienti quando mi dicono … spero di farcela ? “ io vi do la mia esperienza voi datemi solo un po’ di buona volontà e di motivazione”
Vito, Sfatiamo un altro mito: l’età . Si possono avere risultati “nel mezzo del cammin di nostra vita” come scriveva il Sommo Dante… Insomma 5 0, 60 anni ci si può allenare?
Sono sempre stato dell’idea che l’età non è assolutamente un limite, e quando vi dico che si può migliorare anche a 50 60 anni non lo dico solo io ma recenti studi scientifici hanno dimostrato che fare attività fisica in età avanzata può fermare se non addirittura invertire il decremento prestativo fisiologico negli over 60 e A differenza di quanto si possa erroneamente pensare, nelle persone di età avanzata è consigliabile un allenamento in regime anaerobico volto proprio al miglioramento della composizione corporea, del metabolismo basale e all’aumento dell’attività osteoblastica (cellule deputate alla produzione del tessuto osseo), della forza e del volume delle fibre muscolari. Quindi cari OVER giù i pensieri e su i bilancieri !!!
Le metodologie di allenamento e la scienza hanno fatto passi avanti , anzi corrono a velocita stratosferiche. Quel vecchio detto: se non c’è dolore non si si allena bene, lo possiamo cancellare?
sfatiamo il falso mito del “NO PAIN NO GAIN” purtroppo tanto in voga nelle palestre o nei vari post che leggiamo su Instagram e sui vari social . Ma è davvero così ? Bisogna spaccarsi in due per avere risultati ? l’idea per cui solo attraverso un grande sacrificio si possono ottenere grandi risultati non è assolutamente sbagliato , ma come sempre il troppo storpia e ad oggi studi scentifici hanno dimostrato che il “no pain no gain” non serve, anzi è spesso controproducente soprattutto per un natural e spingersi a cedimento in tutte le ripetizioni può portarci a peggiorare anziché migliorare , a mio parere l’allenamento a buffer e in multi frequenza resta la scelta migliore per poter aumentare il volume settimanale su un determinato distretto muscolare ed evitare problemi su articolazioni , legamenti e tendini. Ah vi dico un altra cosa importante, spesso mi viene chiesto se non aver i classici DOMS (dolori ad insorgenza ritardata ) significa non essersi allenati bene , tranquilli !! studi scientifici hanno dimostrato il contrario i DOMS non sono un indicatore del buon allenamento. Potete esservi allenati alla grande e non avere i DOMS. Il vostro obiettivo non deve essere quello di ottenere i DOMS ma di progredire nei vostri risultati
L’alimentazione: hai anche seguito corso specifici. Che importanza ha? E’ vero che all’allenamento inizia a tavola?
L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale in tutti gli sport e soprattutto in questa disciplina , sono sempre stato affascinato dal discorso alimentare , cosa devo mangiare per massimizzare il lavoro svolto in palestra ? Quanto devo mangiare ? Qal’è la quota calorica che devo rispettare ? Carboidrati , proteine e grassi Quando inserirli ? Durante il mio percorso ho partecipato a vari seminari sull’alimentazione e a dicembre del 2017 ho preso il diploma “Alimentazione e nutrizione nello sport “ con MSP ITALIA che mi ha aperto le porte e mi ha permesso di iniziare a capire qualcosa di più di questo fantastico mondo . vi assicuro che la cosa più affascinate è stato poter provare su me stesso tutte queste variabili alimentari e vedere netti miglioramenti nel seguire un piano alimentari cucito su misura.
Hai una tua palestra nella tua Avigliano, hai anche chiuso per la pandemia. Immagino è stata dura, prima, durante e dopo.. E Adesso?
La pandemia ha stravolto molte abitudini, tra cui anche quelle relative all’esercizio fisico, portando a uno stile di vita più sedentario e con più tempo trascorso al chiuso. La cruda verità è che la pandemia ci ha cambiato più di quanto vogliamo ammettere. Alla riduzione forzata dell’attività fisica sono associati livelli più alti di depressione, ansia e stress, ma per fortuna il peggio sembra essere passato , per fortuna possiamo dire di essere tornati ad una vita “abbastanza normale”- Dove anche noi palestre siamo tornati a vivere abbandonando quella fastidiosa applicazione che bisognava utilizzare per poter accedere alla strutturare e poter svolgere un oretta di attività , che ci permette di vivere meglio e di scaricare ansia e stress quotidiano , ad oggi posso dire di aver visto molte più gente avvicinarsi a questo mondo , questi due anni di stop forzato hanno avvicinato molte più persone all’attività fisica ed è solo un bene !
Progetti per il futuro? Oltre ad aiutarmi a eliminare i miei fantastici “lardo-addominali”? …
l’idea sarebbe quella di estendere sempre più la mia attività e di far avvicinare sempre più persone a questo fantastico mondo che ogni giorno dà la possibilità a chi lo pratica di spingersi oltre i propri limiti e di raggiungere gli obiettivi prefissati , per quanto riguarda il mio percorso da atleta vorrei tornare “on stage” nel 2023 e continuare quest’avventura che ho iniziato e che mi ha dato grandi soddisfazioni e mi ha permesso di realizzare un sogno nel cassetto che avevo dagli esordi in questa disciplina che ad oggi mi ha spinto ad essere una persona diversa , più estroversa e in piccola parte più sicuro di me .