VIVERE IN BASILICATA

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MARGHERITA MARZARIO

 

Il brullo della Cappadocia, i canyon dell’Arizona, il verde dell’Irlanda, i castelli della Scozia. Viaggio virtuale? No, la Basilicata! La più grande varietà di paesaggi, di dialetti, di risorse!

Tra le meraviglie della Basilicata: Maratea con l’unica isoletta lucana, Matera con le sue antichissime origini, Miglionico col suo storico castello ben tenuto, Moliterno col suo saporito canestrato, Montalbano Jonico con i suoi impressionanti calanchi, Monticchio con i due laghi vulcanici che richiamano la forma dell’infinito 8 o di lenti attraverso cui guardare con occhi diversi … E altro ancora di cui meravigliarsi per chi vuole meravigliarsi posando lo sguardo (com’è nell’etimologia di meraviglia)!

Basilicata: tanti paesaggi, tanti formaggi, consigli saggi, di tante cose buone offre assaggi! Basilicata: mare, arte, Matera! La parola Matera contiene “mare” e “arte”: ciò che è la Basilicata, terra emersa dal mare e ricca d’arte.

In alcuni paesi dell’entroterra, in particolare del Potentino, in cui sono fortemente radicate le tradizioni, i peperoni rossi da far essiccare sono appesi fuori in bella vista e diventando secchi ricordano le mani e i volti dei lucani di una volta o i solchi dei sempiterni calanchi. E il tempo non solo si ferma, ma torna restituendo sapore, colore, odore, calore! Questa è la nostra Basilicata!

Salandra, San Mauro Forte, Stigliano, Senise, Sarconi e tanti altri piccoli e caratteristici paesi: sono paesi accomunati dalla S. La S di semplicità, straordinarietà, specialità della lucanità!

Piazza San Rocco a Salandra, come in una qualsiasi piazza di paese: il grigio della pietra perenne, il verde degli alberi che rinnovano ogni anno la loro chioma, gli uomini seduti sulle panchine e una donna anonima che cammina e che va dove non si sa. Così la vita nei paesi, così il ricordo in chi se ne va, così le speranze in chi vi rimane!

“In passato mi recavo con frequenza nei territori agrari a cavallo fra l’Alta Murgia e la Fossa Bradanica. Alla ricerca del silenzio assordante dei luoghi-non luoghi e dei casali abbandonati dell’exRiforma Fondiaria. Il senso dell’abbandono, la corrosione dei segnali stradali arrugginiti divenivano per me segnali poetici da rivalutare” (Bernardo Bruno, architetto-artista). Il silenzio assordante dei Sassi di Matera di sera come quello dei suggestivi calanchi di Salandra al tramonto, il senso dell’abbandono, i segnali poetici: la regione che mi ha dato la vita, una ragione della mia vita. Così il luogo dello spirito, lo spirito del luogo nativo!

Spesso non si torna al proprio paese non per vergogna (sarebbe assurdo, perché significherebbe rinnegare una parte di sé, la più profonda e remota), ma forse non si torna per diverse ragioni, tra cui il non ritrovarsi più o non ritrovare più qualcosa o qualcuno e a volte non si sa cosa. E così la compagnia ricevuta dai e nei nostri paesi diventa il senso della solitudine che ci accompagna lungo la nostra strada. Ognuno di noi ha luoghi dell’anima e traccia paesaggi dell’anima! L’anima, la parte più profonda, quella che a volte è ignota a noi stessi, quella cui consentiamo di accedere solo a chi scegliamo noi, com’è nell’indole riservata tipicamente lucana tanto che, a volte, può sembrare rudezza.

Da bambina mi sentivo grande nel vedere il film “Cristo si è fermato a Eboli” nel piccolo cinema del mio paese (con le classiche sedie reclinabili in legno e cui si accedeva con un piccolo biglietto rettangolare e rosa), ora da adulta ho acquisito la consapevolezza della grandezza di essere “piccoli lucani”, ma pur sempre lucani.

Un paese non è morto quando non ci abita più nessuno, ma quando non lo ricorda più nessuno.

Facciamo in modo che dei nostri “paesetti lucani” (espressione usata al singolare da Rocco Scotellaro) non restino solo “frantumi” di gloria passata, di storia dimenticata.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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