Questo weekend la F1 corre un rodeo

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Marco Di Geronimo

Marco Di Geronimo

La Formula 1 ha un altro Gran premio davanti a sé. Anzi, un rodeo. Questa domenica il Circus sbarca in Texas, al Circuit of the Americas di Austin: sarà la 18^ prova di un mondiale che non vuole finire mai. In attesa di una riedizione del duello Rosberg-Hamilton, i tifosi della F1 hanno una sola speranza. Vedere un GP degli Stati Uniti molto americano.

Nove vittorie contro sei: al momento è questo il verdetto della classifica. Tradotto in punti il gap è più ampio: trentatré lunghezze di vantaggio danno a Rosberg concrete chances di portare a casa il suo primo mondiale. Ma deve fare attenzione. Lewis Hamilton ha vinto in volata il mondiale 2008 e mancano ancora 4 GP. Ad Austin il #44 ha vinto proprio l’anno passato.

Verstappen 1°Se sarà pista proprio da Mercedes è da vedersi. Certo è che finora Stoccarda non ha conosciuto rivali «naturali». Il mondiale ha soltanto delineato una seconda forza molto chiara: si chiama Red Bull Racing. Il circuito disegnato da Tilke è medio-veloce, alterna tratti di pista diversi tra loro (curvoni veloci e parti lente) e richiede una macchina completa. La W07 Hybrid della Stella a tre punte è la favorita, ma la RB12 dei bibitari non dovrebbe avere nulla da temere dai rivali ferraristi.

Medio è un aggettivo che si adatta bene al COTA. Medio è il carico aerodinamico ideale, medio il consumo di freni, medio il consumo del cambio. 19% del giro passato a frenare e 75 cambi-marcia a tornata potrebbero essere elementi di preoccupazione a Maranello? I problemi (cronici) di affidabilità della SF16H continuano a preoccupare tutta la Gestione Sportiva…

Vettel preoccupatoLa gara di Austin non dovrebbe essere un’insidia per Sebastian Vettel – detentore tra l’altro del recordma la sua vera sfida è tener botta a Raikkonen. A fine anno si possono trarre i primi bilanci. Quello di questa stagione dice che il finlandese ha stupito e spesso è stato il primo pilota Ferrari in classifica individuale. Vero, sulla #5 si sono registrati più problemi alla trasmissione. Ma la sorpresa che ha sconvolto i ferraristi di tutto il mondo è stata vedere Seb sbagliare a più riprese. La partenza in Belgio a Spa-Francorchamps (quando Vettel ha colpito Raikkonen compromettendo la gara di entrambi) è la fotografia di quello che non doveva succedere quest’anno. E che invece è successo.

Una buona notizia per il Cavallino arriva però dalla Pirelli, finalmente decisa ad abbandonare le gomme dure. La terna di mescole per questa gara sarà medie-morbide-supermorbide. Scelta obbligata anche dalla scarsa aderenza fornita dalla pista, unita a un consumo non eccessivo perché l’asfalto americano è più liscio del solito. E se Mercedes e Red Bull puntano tutto sulle gomme più dure, la Ferrari continua a puntare sulle mescole morbide guadagnare grip: 4 set di medium per gli avversari (3 per Hamilton), soltanto 1 per le Rosse.

Con due zone DRS e vie di fuga molto ampie, c’è da dire che abbiamo buone chances di assistere a un GP movimentato. Specie se nelle retrovie gli equilibri riescono a mescolarsi. Ma ne sapremo di più soltanto nei prossimi giorni. A partire da oggi: perché oggi cominciano le prove libere.

ORARI TV DEL WEEKEND DI CORSA

Venerdì 21 ottobre (oggi)

Prove 1           17.00   Sky Sport F1 HD       differita Rai Sport 1 dalle 21.00

Prove 2           21.00   Sky Sport F1 HD       differita Rai Sport 2 dalle 01.15

Sabato 22 ottobre

Prove 3           17.00   Sky Sport F1 HD       differita Rai Sport 2 dalle 20.50

Qualifiche       20.00   Sky Sport F1 HD       differita Rai 2 dalle 23.20

Domenica 23 ottobre

Gara                20.00   Sky Sport F1 HD       differita Rai 2 dalle 23.20

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Sull' Autore

Direi di scrivere soltanto questo: "Potentino, classe 1997. Mi sono laureato in giurisprudenza a Pisa".

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