A PETRARCA
E qual cosa mai dovrei rimembrare
Mutuando dal Tempio della storia
Al sol tenue suono di una memoria
Dei sensi che fecerti il cuor sobbalzare?
Potrai del mio pianto tu partecipare,
O vecchio Petracco, che su umana boria
Invano cercasti di prender vittoria
Restando sconfitto a gemere e urlare ?
Se fossi dinanzi ai miei occhi curiosi
Potrem core a core parlar della vita,
Ti interrogherei sul tuo vano amore!
Ma immagini d’ere e di giorni pietosi
Ancora ci offuscan la mente smarrita
E resta sol, lieve, un dolce dolore.
ANTONIO BISCIONE
