BARDI FRENA L’ASSALTO AL CARRO

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L’intervento del presidente Bardi alla Corte dei Conti è rivelatore di quella che sarà la vera mission di questo Governo regionale : rimettere in piedi una macchina regionale efficiente, stabilizzare il personale, eliminare il precariato e correggere le distorsioni di un sistema  nel quale si celavano interessi diversi.  O almeno è la mission  di Bardi, che è tutta in linea con il suo profilo di alto funzionario dello Stato, chiamato a rispettare e a far rispettare la legalità di una Amministrazione pubblica , senza l’onere di un risultato partitico ma con l’obiettivo di un risultato politico che dimostri come la scelta di Berlusconi sia stata onorata da comportamenti di grande spessore . In questo, la strada del Presidente è irta di ostacoli, che non provengono tanto alla minoranza quanto dalla maggioranza stessa , che dopo aver detto pesta e corna del modo di governare di Pittella, si è messa in trepida attesa di uno spoil system che accontenti la voracità di potere dei nuovi arrivati.  Stesso gioco, nuovo giro, nuovi vincitori.   Lo dimostra la reazione scomposta , cui alcuni giornali hanno dato voce, della conferma ancora per sei mesi di  Aniello Ertico all’ASi di Potenza,  un provvedimento quasi dovuto, per via del fatto che l’Ente sta vivendo un complicato percorso di risanamento  che non può essere interrotto ,a rischio altrimenti di tornare, come al gioco dell’oca, alla casella iniziale. Un vuoto gestionale, nel momento in cui il governo ha messo in discussione( impropriamente) la legge di risanamento del Consorzio, e alla luce della sentenza del Tar sui canoni idrici alla FCA di melfi, sarebbe esiziale per le sorti del consorzio e di tutta l’attività industriale. E’ giusto che arrivi il ricambio, ma non buttiamo tutto a terra per il gusto di mettere la bandierina di un altro colore su un Ente che va ripensato e probabilmente va ricondotto ad una unica Agenzia per le politiche industriali, come  il Governo precedente aveva in mente di fare. In effetti , in una riorganizzazione degli enti intermedi, il rilancio delle aree industriali diventa la base di partenza per lo sviluppo. E poi bisogna dire che Ertico ha sinora operato bene, dal momento che era riuscito a riportare in equilibrio almeno la gestione corrente, al di là della massa debitoria pregressa che doveva essere smaltita con il previsto contributo regionale per il risanamento. Questo della riorganizzazione delle aree è la prima vera sfida che l’assessore Cupparo si trova ad affrontare. Parta dalle cose fatte in Consiglio, dalle leggi fatte, dall’esame del piano di risanamento portato avanti dall’ex Commissario straordinario del Consorzio, Cardinale, e veda quale direzione prendere per arrivare finalmente a dare gambe ad un Ente che da quarant’anni è stato massacrato dalla voracità della classe politica dominante, la quale,  per agevolare gli imprenditori e le clientele, ha considerato il Consorzio come un asino su cui caricare tutti gli oneri . Questa scelta di continuità, anche se per lo stretto necessario, è un  buon segno. Non distruggere tutto quello che c’era e prendersi il tempo necessario per trovare soluzioni ai problemi è segno di buon senso. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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