BIBIOTECA POTENTINA 3 – Rocca e Gerardo di Ottelio Labella

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di ROCCO PESARINI

 

 

“Attenzione: la lettura del libro può causare analfabetismo di ritorno”

ROCCA E GERARDO ( A story of family love of Uilliam Scekspir)

Anno di pubblicazione 2016 – Genere Comico – STREETLIB

Prezzo: € 10,49

È stato ritrovato a Potenza un antico manoscritto inedito di Uilliam Scekspir? Che ci faceva Uilliam Scekspir a Potenza? “Rocca e Gerardo” è tutto il contrario di Romeo e Giulietta. Due storie in una. Anzi tre storie con tre finali, legate tra loro nel tempo. Passato, presente e futuro, due mondi paralleli che alla fine si incrociano. E in queste storie si narra di strani personaggi, dai supereroi potentini, ad uno strano regista inglese, passando per il Grande Mazinga fino ad arrivare ad uno strano professore dell’ università della quarta età. E forse non finisce qui…

In primis, come ti devo chiama’? Ottelio o Tonino?

Ottelio Labella in Manicotto. Teng u nome d’arte, senza fa’ arte, comunque è nu primato pure quello. Avessa ave’ nu riconoscimento dau Sindaco solo p’ questo…

Il libro è spassosissimo. Perché non scrivere un sequel… Rocca e Gerarda 2?

Mo vremm, anche perchè in effetti, il libro nasce proprio nel periodo di “Matera capitale della cultura 2019”, e volevo dimostrare ai miei amici materani, ca a cultura ero messo bbuon pur’io. Dunque, “Potenza, città dello sport europea” potrebbe essere un ottimo spunto. Anche se per adesso in quel di C.da Botte dove ora dimoro (e moro veramente pu u cazz di chiatr ca fa in gasa mia),sto studiando un nuovo sport, proprio per l’evento. La morra estrema. Detta anche morra a due mani. In america sir James Naismith ha inventato il primo sport a tavolino, il basket, io a C.da Botte sto inventando il primo sport a tavola. E solo p’ quest’ avessa ave’ natu riconoscimento du sindaco…

Ma sto locale, il Chupacerveza, dove si trova esattamente a Potenza?

Poi mi stampi l’intervista? Che non ho la stampante a casa, e aggia fa’ legge l’intervista al proprietario del Chupa, ca va dicenn ca io parlo solo male del suo locale. Tagliando corto, il Chupa è il Wild Cat, sito in Viale Firenze. Pub storico potentino, anzi, il primo pub potentino in assoluto. Infatti il Wild ha avuto proprio per questo, un riconoscimento con tanto di targa dall’ex sindaco Santarsiero. Eccerto.. Diamo i riconoscimenti ai locali e non ai cristiani, poi nun è vero che a putenza penzamm solo a magna’.. Ma mo’ io nun parlo p’ me. Non è che io ci tengo ad ave’ sto riconoscimento dau Sindaco..

Sarebbe carino raccontare le avventure di Rocca e Gerarda magari con video da pubblicare e far girare poi sui social, magari ambientandolo tra le vie di Potenza. Ci hai pensato?

Sarebbe bellissimo. Sono aperto a tutte le collaborazioni. Conosco tanti ragazzi a Potenza che sanno davvero recita’. No come a me, che quando recito mi dissocio. Cioè recito, ma in quel momento penso che non sono io  farlo. Eh lo so, ognuno ha la sua tecnica per superare la timidezza sul palco.. Vorrei  girare le prime due scene, una nella casa di Rocca, a Parco Aurora, e una nella casa di Gerardo in Via Messina. Ca ultimamente fanno chiu’ visitatori delle case di Giulietta e Romeo a Verona. Questo u Sindaco non lo sa? Vulemm da’ u riconoscimento alle case di Rocca e Gerardo, e non  a me che l’agg scoperte? No è na domanda.. Ogni sindaco poi fa come vuole. Andiamo avanti…

Che penserebbe William Shakespeare della Potenza del 2020, a patto che ci sia mari realmente stato?

Perchè, pensi che sia una Leggenda Metropolucana che Uilly (siamo in confidenza vabbuo’? Lo chiamo cosi’ ca simm colleghi) abbia vissuto una parte della sua vita a Potenza? Si’ complottista? Dimmelo subbito. Lui direbbe: “But, in this city, i can’t fa two pass, ca ai send always nomina’ stu Roack Pesari’? Mang the time di mette i foot in Potenza, ca già to chiest me, intervista su Talenti Lucani. And saind nothing..,,,”

Fuori onda

“Comunque Ro’, gna fai legge l’intervista au Sindaco? No no, mo nun è ca u voglio stressa’ pu u riconoscimento. Anzi forse è meglio ca non mi riconosce. Ca l’utima vota au Viviani, ha dato la ma mano a tutti i tifosi, tranne a me, ca tenia doi bicchieri di birra in mano. Chi fuura.. Capace ca mi dice : Eccerto che ti riconosco, tu si’ l’ubriacone ca va girann cu doi birre in mano avanti au Viviani.. Ma nun è colpa mia, è che me l’hanna versa’ per forza in due bicchieri, ca la Peroni da 66/67 nun tras tutta inda nu bicchiere.. Ca dignell au sindaco, oltre al riconoscimento a Manicotto, facit n’ordinanza, facit i bicchieri chiu’ grossi au Viviani.. e sanda pupa..”

 

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Rocco Pesarini

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