CARO MARCELLO, DAVIDE CONTRO GOLIA E’ SOLO UNA FAVOLA

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Fanno prima a dire che sono convinti di averlo beccato e che adesso paga per tutti.  Paga per un sistema che era inquinato e che andava ripulito, non in un solo angolino e in una sola stanza occupata, ma in tutta la costruzione politica amministrativa che da decenni è carente di pulizia. Ma non si può dire questo perchè è come ammettere che chi doveva vigilare in quel territorio ha tenuto un occhio aperto e uno chiuso, oppure che improvvisamente si è svegliato, preso tre caffè e messosi al lavoro con tenacia. La storia ha dimostrato che certe sonnolenze finiscono quando finisce appunto un sistema di potere e che improvvisamente c’è gente che adotta un passo di corsa per trovarsi in linea col cambiamento. Invece sono ricorsi ad un teorema ardito secondo il quale improvvisamente è arrivato il Satana , con le sue lusinghe, le sue promesse le sue profferte ed è riuscito a corrompere anime pure, innocenti, verginelle ai primi amori. Ha circuito, fatto innamorare, sedotto  e plagiato gente che fino al suo arrivo era illibata e applicava il diritto con la D maiuscola , feroci difensori della legalità , casco in testa e mitra in mano a difendere la legge e la trasparenza a qualsiasi costo, anche a prezzo della vita. Questa versione non convince, è come un film sceneggiato malamente e con battute fuori tempo. Siamo in una regione dove si sa tutto di tutti e sappiamo che questo sistema dura da almeno vent’anni e funziona quasi dovunque alla stessa maniera, con le sole eccezioni di chi , prima della politica, prima dell’ubbidienza partitica ,ha messo la legalità, la rettitudine, l’onestà, aggiungendo  calce al muro malridotto della divisione tra politica ed amministrazione. Che questo muro sia caduto è colpa di tanti satanelli , non solo dell’ultimo arrivato e se il palazzo deve diventare di vetro bisogna evitare che tutti quei satanelli vengano scambiati sulle pareti per angioletti , sottratti allo sguardo dalla scena madre dell’ultimo “ tingolato”. Tutto si può correggere, tutto si può cambiare, prendendo atto degli errori commessi e dimostrando di essere una classe politica che sa riconoscere gli sbagli e porvi rimedio con un radicale programma di cambiamento in cui a parlare siano i fatti , gli atti e sopratutto volti nuovi in grado di rispondere alla esigenza di moralizzazione della vita pubblica. E se non ci si riesce, ben  venga il cambio di classe politica, ma questa nuova classe politica non deve semplicemente sedersi lì dove gli altri erano,per fare le cose che gli altri facevano, ma  deve dimostrare di essere veramente nuova , ricreando quel muro tra politica e Istituzioni e  quello, interno, tra le diverse funzioni istituzionali per il quale nessuno può uscire dal proprio recinto, e può muoversi chiamando legalità quella che è solo una opportunità colta alquanto strumentalmente. Se passa questo teorema passa anche il concetto che non esiste divisione di poteri e che c’è un potere molto più forte degli altri e che tutti gli altri tiene sotto scacco. Spero che ci sia un luogo dove si possa ragionare di questo fatto con serenità e con obiettività, ma è una speranza ardita in un tempo nel quale ognuno è andato al di là dei recinti assegnati e ognuno cerca di prevalere sull’altro, di salvarsi a danno di altri, o di riciclarsi in operazioni di camuffamenti. Inseguendo questa speranza, un uomo, un tempo potente, rimasto solo,  si è messo testardamente alla ricerca di un Giudice a Berlino. Ma  se i muri sono caduti , anche la strada può dimostrarsi  impervia e piena di insidie al punto che c’è da ragionare se sia il caso di seguire il cuore o la lucidità della ragione. Abbiamo assistito a cose del genere altre volte al punto da dover concludere , fatalisticamente, che Davide contro Golia sarà pure una storia esaltante, ma appartiene al mondo delle favole , sia pure edita dalla Bibbia, autorevole casa editrice. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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