CRONACHE DAL METAVERSO – INTRATTENIMENTO SOCIAL E CULTURA SU XJOY CON GIADA DIDAGIADA VERONA

Lorenza Colicigno
Abbiamo oggi nostra gradita ospite Giada Verona alias Giada DisaGiada Verona, esperta in XR da 7 anni, Presidente di HOLONEXIA APS, Founder di VRChat ITALIA Official, Cosplayercommunity manager, Community Manager di XJOY.
Giada Verona in real
L’avatar di Giada in VRCHAT

L’ avatar di Giada in XJOY,it
Dopo aver scoperto la piattaforma immersiva XJOY (https://www.xjoy.it/), sono nate tante curiosità, perché essa si differenzia da tutte le altre per impostazione e facilità d’accesso, le abbiamo quindi chiesto di parlarcene.
XJoy è un metaverso italiano di social entertainment, dove ogni giorno si costruiscono esperienze, relazioni ed eventi che mettono al centro le persone. Che vuol dire? Che nasce con un obiettivo preciso: intrattenere e fare socializzare. È un metaverso pensato per un target di larga scala, e offre un palinsesto ricco e vario per raggiungere la maggior fetta di pubblico possibile. In Xjoy puoi trovare eventi con ospiti, giochi, quiz stile tv, art gallery e molto altro. È un luogo davvero affascinante pensato e progettato per esprimersi, divertirsi, condividere e interagire.
La tecnologia, nel pensiero dietro questo metaverso, è solo uno strumento per creare connessioni vere, e portare esperienze significative nel digitale.
È fruibile anche solo da browser, senza la necessità di avere un visore, e questo lo fa essere ancora più inclusivo e accessibile.
Dietro XJoy c’è una realtà tutta italiana, XMetaReal Srl, formata da un team di professionisti, guidato dal CEO Vittorio Zingales. È un team multidisciplinare e differenziato, ognuno ha competenze diverse e variegate. C’è chi progetta le esperienze, immaginandosi come devono essere vissute, chi le costruisce e crea gli ambienti, chi sviluppa le interazioni e la parte di gaming, e chi (come me) si assicura che una volta live le persone abbiano la migliore esperienza possibile.
Siamo un team giovane ma ben assortito, arriviamo quasi tutti dal mondo del digitale, seppur con esperienze diverse.
E una cosa che trovo sia un valore aggiunto è che l’azienda è per 2/3 al femminile! In un Paese in cui tech e digitale vengono spesso associati ai ragazzi, noi siamo una bella eccezione e portiamo alta la bandiera delle quote rosa!
XJoy è attiva ogni giorno con orari definiti da un nostro palinsesto, che è sempre vario. Questo vuol dire che ogni giorno della settimana proponiamo una serata diversa, e questa programmazione cambia di settimana in settimana.

Il mio ingresso in XJOY
Qual è il suo specifico ruolo in questo mondo immersivo che è andato ad arricchire la Galassia Metaverso?
Mi occupo di progettazione creativa, curando format e coordinando collaborazioni ed esperienze pensate per coinvolgere le persone in modo autentico.
Lavoro per rendere ogni incontro in XJoy un momento di vera relazione, anche in uno spazio digitale, sempre insieme al resto del team di XMetaReal.
La piattaforma XJOY ha un orientamento (prevalente) culturale o social?
Entrambi, ma con un forte fondo culturale.
XJoy nasce per essere un luogo di incontro e dialogo, dove socialità e contenuti si intrecciano in modo naturale. I nostri format spaziano dal talk show alla mindfulness, dai quiz a tema alla divulgazione artistica.
Ogni evento è pensato per stimolare curiosità, gioco e riflessione. Non si viene solo per “fare qualcosa”, ma per stare bene insieme e imparare qualcosa di nuovo.

Basta scegliere!
Ambiente per mostre d’arte

L’area social
Si discute molto sui rischi che l’uso di digitale 3D immersivo, visori, IA riduca sempre di più gli spazi di relazioni umane reali. Lei che ne pensa?
È una riflessione legittima e necessaria.
Credo però che il problema non sia la tecnologia in sé, ma il modo in cui la usiamo.
Il digitale 3D, i visori e l’intelligenza artificiale possono diventare spazi di relazione alternativa, non sostitutiva. Il metaverso può amplificare le possibilità di connessione, abbattendo barriere geografiche, sociali e fisiche.
Su XJoy, ogni sera vedo persone che si incontrano, condividono emozioni, ridono, si ascoltano. E questo accade anche se si trovano in città diverse o dietro un avatar.
La relazione resta reale, perché sono reali le intenzioni, i pensieri, le emozioni. Sta a noi creare ambienti che lo rendano possibile.
Ho potuto personalmente provare le opportunità che la piattaforma XJOY offre a chi la incontra, a me è capitato di provare una sessione di Mindfulness con Angela Cariello, un’occasione piacevole e distensiva, e di seguire un’animata discussione dei Carciofo Comics sulla autoproduzione nel mondo dei fumetti. Ho scoperto un mondo giovane e ricco di interessi.

L’ambiente benesessere dove si tengono, tra le tante iniziative, i corsi di Mindfulness con Angela Cariello

I Carciofo Comincs raccontano la loro storia e la scelta meditata dell’autopubblicazione
Che dice, Giada? Mi consiglia di consigliare ai nostri lettori di consultare il palinsesto per scegliere il luogo e l’iniziativa giusta per i loro interessi?
Certo! Qui mi troverete con il mio avatar: colorato, accogliente, sempre pronto ad ascoltare e far divertire!