DOMENICO FRIOLO: EPPUR MI FOSTI MADRE

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DOMENICO FRIOLO EPPUR MI FOSTI MADRE
Terra lucana,
incastonati a te,
come un diamante
Il mio primo gemito
e per me,
esser tuo figlio,
fu croce pesante.
Eppur
mi fosti madre,
eppur
ragion di vita.
Fosti, ed ancora lo sei
fastello greve,
che purtroppo
o per grazia,
ancor mi aggrada
in un destino
fattosi con te
incerto, dissonante,
indefinito e vagante
tra amor e rabbia
che a mal fatica sopporto.
Terra lucana
affascinate, delicata
come stella tremula,
eppur distilli
goccia a goccia
nel mio cuor, angoscia
che fa lo sguardo
ormai, privo di fervore,
occhi senza speranza
che colgono il volgo:
sopporta, figlio mio.
Terra lucana che pur mi sei madre,
ora scrigno svuotato,
che vede dispersi
i suoi diamanti:
quei tuoi figli amati,
che ormai, non torneranno più.
By Domenico Friolo. dall’ANTOLOGIA POETICA SCRIVIAMO, 2014 IRDA EDIZIONI, DISTRIBUZIONE LULU, A CURA DI DANIELA STRACCAMORE, CON CHRIS VERDESCA E FRANCESCO LUCA SANTO. Stampata a Boston USA
 LA FOTO DI COPERTINA E’ TRATTA DA “GIRELLANDO.ORG
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