GLI EVENTI A GETTONE…PUBBLICO

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GLI EVENTI A GETTONE…PUBBLICO

“Il Mater Sacra era uno “spettacolo” che non aveva alcun senso, era un “ luci e suoni “ che aveva come scenario la Murgia ma che  non rendeva specie per quello che riguarda i suoni che si disperdevano in maniera incongrua nel canyon; veniva organizzato solo perchè vi erano risorse pubbliche a disposizione alle quali era possibile attingere.. Si era detto che questa era la volta  lo spettacolo  sarebbe stata organizzato solo con risorse private ed ecco che non è accaduto nulla. Se avesse funzionato senza contributi pubblici era la dimostrazione dell’errore di valutazione e che lo spettacolo era capace di reggersi con le proprie gambe perchè valido ed i detrattori sarebbero stati smentiti. L’Europa con la nuova programmazione è divenuta più rigorosa ad aprire i cordoni della borsa ed è molto probabile che salteranno molte sacre della frittata! Bisogna dire che a Matera si è usato mungere fino all’ultima goccia sugli interventi immateriali perchè è molto più semplice la spesa  rispetto a quelli materiali dove bene o male un chiodo bisogna piantarlo. Se il chiodo lo si pianta male,ad un controllo, qualcuno potrebbe essere chiamato alle proprie responsabilità. E’ prassi chiamare le sagre della frittata : eventi. Senza contributi pubblici gli eventi finiscono miseramente, questo  è successo anche al cosiddetto carnevale a  cavallo  eppure tante pro loco hanno organizzato il loro carnevale perchè la gente ci ha creduto e si è tassata  Il presepe vivente che è una iniziativa di folclore con spunti cinematografici si regge da solo con le risorse proprie e non sconcia. E’ necessario, però, che  le spese  affrontate dalla  collettività  per supportare la  logistica  siano rimborsate. E’ chiaro che quel presepe non ha nulla di religioso  né serve per rinverdire la fede e sarebbe opportuno che le autorità ecclesiastiche lo classifichino per quello che è, se del caso, facciano a meno di una benedizione che rischierebbe, anche essa, di divenire folclore tra l’altro non radicata in nulla.  I riflettori vanno accesi su Matera 2019 perchè tutti gli eventi sono  “immateriali” e di risorse pubbliche ce ne sono e tante”. Ho riportato la nota messa a punto dall’associazione “ambiente e legalità” perché mi ha offerto lo spunto per una riflessione:  quando parliamo di fare rete per Matera 2019, non possiamo pensare di mettere insieme tutti gli eventi  che, di riffa o di raffa, si vanno consumando da anni, sempre con la stessa ritualità e sempre con lo stesso scopo: dare un po’ di vivacità estiva alla vita di paese. Se vogliamo presentare la Basilicata su una platea internazionale ed evitare che Matera avviti intorno a sé iniziative di regioni contermini, già avvantaggiate da una logistica e un sistema di trasporti quanto mai strategici, bisogna da subito lavorare ad piano eventi che punti ad una offerta scansionata nella settimana intorno alle 4 aree territoriali interessate e cioè metapontino, vulture, potentino e sinnico-pollino. Al di là di sagre e sagrette, queste quattro aree debbono potenziare gli attrattori e creare un vero percorso di interesse per una platea che si annuncia colta, interessate alle cose belle, curiosa rispetto alla declamata bellezza di questa regione. Se non vogliamo che si imponga l’abbinata Matera- Lecce , con soggiorno a Bari o dintorni, dobbiamo spostare il focus di interesse in direzione dell’interno della regione, non cercando di promuovere tutto, ma concentrando gli sforzi progettuali su 3-4 cose che possano resistere al tempo e dare nuove occasioni per un turismo che vuole bellezze naturali, ambiente, cultura e occasioni di divertimento.E se le facciamo prima del 2019, avremo modo di testarle e di migliorarle, capendo altresì se cono in grado di mantenersi da sole e non fare la fine di altri eventi che continuano a funzionare … a gettone pubblico. R.R.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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