I casi di genetica

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L’incrocio genetico tra comunisti e cattolici ha portato questo di paradossale, che i comunisti si sono sbiancati diventato riformisti e che i cattolici si sono estinti. Punto.
Mi viene un senso di colpa a pensare che una grande tradizione di partito sia naufragata per colpa di alcuni che si sono venduti l’anima per un seggio parlamentare e per tutti gli altri, me compreso, che gli hanno permesso di trafficare sotto il tavolino.
Che già una esperienza come la Margherita, erede della tradizione cattolico-moderata sia andata a finire nella mani di Rutelli è cosa stupefacente, nel senso che qualcuno deve aver fumato oltre misura per affidare una esperienza dei cattolici in politica ad un ex radicale.
Ma, il problema non è tanto , o non più, quello che è successo, il problema vero è quello che succede ancora adesso in un panorama politico nel quale mentre si parla di valori, di onestà, di spirito cristiano e di politica some servizio, dalle catacombe moderne che sono diventate le parrocchie non esce il respiro di una presenza politica.
Capita così che delle tre anime assurte a rappresentare nel dopoguerra e dopodittatura la democrazia italiana , quella comunista, quella socialista e quella democristiana, una sola sia scomparsa letteralmente dallo scenario politico italiana, ed è l’anima cattolica, la sola che, stando alla fede, poteva morire sapendo di dover risorgere. E che, evidentemente non aveva fatto i conti con i tanti Ponzi Pilati in giro, i tengo famiglia, gli “ a me che mi tocca”, tutti accodatisi opportunisticamente all’esercito del più forte.
E’ da tempo che, come un Diogene del terzo secolo, vado inseguendo un processo di riunificazione della componente cattolica nell’ambito del Centrosinistra, un processo che paradossalmente Renzi poteva interpretare spostando il peso di una politica riformatrice verso il risanamento morale del Paese, che è persino prioritario rispetto ad un risanamento economico non foss’altro perché il secondo non potrà masi esserci senza il primo.
Qui, in Basilicata, abbiamo l’esempio di Marcello Pittella che pur militando nel Pd non ha mai ignorato pubblicamente la sua provenienza socialista, dichiarandosi fiero di rappresentarla e di farla rivivere nell’orgoglio dei militanti. Da noi i democristiani si nascondono ancora, si muovono a titolo individuale, ognuno vendendo la propria mercanzia in termini di voti e di consensi, ad eccezione forse, gli va dato merito, di un mio caro e vecchio amico che come il generale Custer rimane impavido a sventolare il suo vessillo democristiano in un mucchio di cadaveri. Caro Papa Francesco, non ti affannare a chiedere impegno politico ai tuoi soldati. Non siamo dall’altra parte del Mondo. Lì, in Argentina, abbiamo mandato i migliori quelli che avevano coraggio e sfidavano la sorte.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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