IL BLU SUL BIANCO: IL NUOVO DISCO DI ANTONIO NICOLA BRUNO

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di ROCCO PESARIINI

 

 

Fresco di pubblicazione (un tempo avremmo detto di stampa) esce on line, a cura della casa discografica digitale americana SONGTRADR, il nuovo disco di Antonio Nicola Bruno, un artista poliedrico, intimamente lucano ma capace, con la sua musica, di viaggiare e farvi viaggiare tra Paesi e Continenti diversi.

Ci sono la Lucania e l’America, il Mediterraneo e l’Europa, le chitarre come i suoni elettronici: c’è tanto nel nuovo disco di Antonio, elementi che lo rendono affascinante ed oggettivamente bello.

Un disco molto intimo, con sonorità complesse e mai banali, ottimo ed equilibrato mix tra gusti, generi e sensibilità musicali diverse.

Antonio ha scritto musiche e testi di tutte le canzoni eccezion fatta per la prima (Amb Matarrese Grottesca del compianto Antonio Infantino, suonando quasi tutti gli strumenti eccezion fatta per Maurizio Gambardella e Giorgio Bruno che suona in alcune delle tracce che compongono l’album.

 

Il primo brano è del compianto Antonio Infantino. Un tuo grande punto di riferimento.

Si il testo è di Antonio Infantino ed è un pezzo che per me è importante perchè fa parte di un disco,”Tarantella Tarantata”, che porta il mio suono (e di mio fratello Giorgio, percussionista) come marchio e nel quale suonammo e registrammo praticamente tutti gli strumenti.
Ho sempre amato quel modo di suonare la chitarra e l’ho riportata all’interno di una sonorità elettronica. Rappresenta anche un legame con il mio passato, una radice che intendo sempre portare nella mia composizione, ecco perchè ho scelto di inserirlo in questo lavoro.

Un disco dove si incontrano sonorità mediterranee, influenze jazz d’oltreoceano e musica elettronica.

Il blu sul bianco è un disco di blu(es) che si incrocia con il bianco della mia età, quindi è una somma di esperienze, di vita per quel che riguarda i testi e di passione per quel che riguarda la composizione musicale.
Per me la musica è una e, quando compongo, non penso mai di rifare questo o quel genere, suono e canto quello che vorrei ascoltare. Sono anni che produco la mia musica combinandola con tutto ciò che mi influenza, dalla musica classica a Miles Davis, dai cantori di Carpino a Pino Daniele e Tony Esposito, filtrando gli Asian Dub Foundation con i Pink Floyd e Napoli centrale.
A questo sono arrivato anche grazie al mio esser parte del “neapolitan power” che ha tra i suoi tratti caratteristici quello della “negritudine”, del sentirsi musicisti del Sud.

Il tuo disco suona molto moderno con un occhio rivolto ad un grande passato. Pensi possa piacere alla generazione del trap?

Sono molto attento alla generazione Trap ed alle nuove sonorità, In casa ho due grandi esperti, i miei figli, che conoscendo la mia curiosità onnivora in fatto di musica, mi segnalano e fanno ascoltare tutte le novità che escono, come la crew PSK, di origini lucane che al momento “spacca” in tutta Italia.
Non dimentichiamo che ho fatto 5 concerti con Clementino anche se lui è un rapper, quindi un anziano!!!
Il mio non è un disco per i trappers, è un disco di Poesia di Strada. Pezzi come “Lo so!” e “Camminando te ne vai”  appartengono al mio vissuto, sono parte della mia vita.
Il brano “Volare ancora” lo scrissi per un bambino del Darfur che aveva perso le braccia cercando di giocare con quella che poi si era rivelata essere una bomba , quando facemmo dei concerti per una raccolta fondi per i rifugiati.

Possibilità che il tuo disco venga stampato anche in vinile (cosa che mi renderebbe oltremodo felice)?

Lo spero! Sono in trattativa con un mio caro amico fiorentino che si occupa di musica edita su vinile e glielo proporrò al più presto. Il vinile ha il suo grande fascino, è un’opera d’Arte, i dischi digitali sono troppo veloci e non hai neanche il tempo di scrivere i credits e ringraziare i musicisti che mi hanno aiutato a fare il disco, che sono, Maurizio Gambardella al basso elettrico e Giorgio Bruno alle percussioni in alcuni brani. La copertina è una foto di Antonella Ambrosio. Ecco, ho fatto giustizia!

Il disco on line costa € 6,99 ed  è in vendita su tutti gli stores digitali, soprattutto Spotify, iTunes e Amazon.

CONSIGLIO SPASSIONATO: REGALATEVELO!

Di seguito il link del disco su Spotify

https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fopen.spotify.com%2Falbum%2F27Do3RLqELXLybjkC6pYIV%3Ffbclid%3DIwAR0JhlGi7h2O0vjCDsu49UwB28-ltkNw_yw1OExNO_KECqK7rlSWlBqT1aU&h=AT12-IGwck0CT5Ud_i11U0IHlgIzN3kIBAtTuxLPUQmABkXOVM_ZI4aIOp7-xijycIDDaY0F92knKxXHJeuQOep9RHlv-0UG0VEcYtRDzZ114HWiIKZnxIPhCH66yCIDaB9VHg

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Rocco Pesarini

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