Il Catania a Potenza per sperare

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Mercoledi alle 15 e 30 e’ di scena al Viviani, per disputare gli ottavi di coppa Italia, il glorioso Catania.
Non ci sarà il ritorno e la vincente passerà direttamente ai quarti di finale.
Per il Catania potrebbe rappresentare l’unica occasione per sperare nei paly off e partecipare alle eliminatorie finali.
In campionato non ha avuto un inizio che sperava e adesso occupa la decima posizione in classifica a 19 punti dalla capolista Reggina.
La squadra non ottiene i risultati sperati e le condizioni economiche della società e il clima che si respira non è favorevole a trasmettere ai calciatori, allenati da Lucarelli, serenita’, ottimismo e autostima.
A peggiorare il clima sono le posizioni contrapposte evidenziate tramite uno scambio di comunicati tra il Sindaco, Salvo Pogliese e tifoso della città, e la risposta arrivata per vie brevi dall’amministratore delegato, Lomonaco, del Catania.
Nonostante una situazione debitoria che solo tre anni fa ammontava a 14 milioni sia stata ridotta a 4 milioni la società non vive un momento tranquillo.
L’azienda Catania ha un notevole fatturato sopratutto in uscita solo al comune versa alle sue casse 180 milioni all’anno per il fitto del Massimino, per le pulizie e la cura del verde.
Nonostante sia stato fatto un recupero sul disavanzo di bilancio ancora tutt’ora ci sono sofferenze nei pagamenti correnti.
Risale alla settimana scorsa la richiesta da parte della società che offre il servizio di sicurezza allo stadio, la presentazione del pagamento della fattura di 100 milioni che la società dei calcio non ha onorato.
In mancanza del numero sufficiente di vigilantes il questore ha deciso di fare disputare l’incontro casalingo contro la Casertana a porte chiuse.
I guai per il Catania sono iniziati alcuni anni fa in occasione dello scandolo ” I treni del gol” in cui furono accusati alcuni personaggi tra cui il Presidente Nino Pulvirente che aveva mantenuto il Catania in serie A dal 2006 al 2013.
Una società tra le più importanti del meridione, insieme a Napoli e Palermo, vive un periodo di difficoltà per risalire non si sa, se iniziare dai risultati o dalla società per risanare i conti, forse sarebbe piu proficuo agire su entrambi i fronti.
Al contrario del Catania il Potenza procede a gonfie vele: i conti economici e i risultati ci tranquillizzano, l’aria è respirabile al punto di farci fare anche pensieri che solo agli inizi di campionato non ci avremmo sognato.
Anche per il Potenza la partita assume un’importanza fondamentale se vogliamo aumentare le possibilità di partecipare direttamente alle eliminatorie dei Play off.
Proprio il Catania, l’anno scorso, ci fece il torto di non superare il turno per affrontare successivamente il Trapani, quest’anno gli uomini di Raffaelle sono caricati a mille ed è probabile che ci prendiamo la rivincita.
Sul fronte formazioni i tecnici stanno lavorando per verificare le condizioni di ciascun calciatore in virtù della fatica di domenica scorsa ne sapremo di più domani o mercoledì mattina.
È indubbia la disponibilità di Murano dopo l’uscita anticipata di Francavilla.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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