ITINERARI LUCANI DELLA MONNEZZA

0

Percorro a salire la fondovalle del Noce e già sotto Lauria vedo le aree di sosta d’emergenza intasate di rifiuti, non carte sparse o residui generici, ma veri e propri sacchetti per la spazzatura ammonticchiati qui e là. Chi viaggia con me mi spiega che sono i turisti domenicali che da Tortora , Praia,  San Nicola Arcella si portano il loro bravo sacchetto per buttarlo dai finestrini nelle scarpate sottostanti oppure lasciarlo con nonchalance in territorio neutro, magari con l’aggiunta di una necessaria pipì. Quando parliamo dei grandi temi, di europa, di sud, di progresso negato, dobbiamo anche parlare di noi cittadini che il progresso lo neghiamo , seppellendolo in un angolo di strada. Quale differenza di comportamento c’è tra un amministratore che se ne frega dei cittadini e un cittadino che se ne frega della città? Nessuna! Sono due aspetti della stessa medaglia.  Gente che mette la sordina al senso di responsabilità, al dovere civico, per fare di nascosto i propri porci comodi. Parliamo di turismo come un grande giacimento di ricchezza, ma lo stiamo facendo diventare a Roma come al Sud un grande giacimento di monnezza. L’altra considerazione che viene spontanea è che facciamo le opere ma non facciamo più la manutenzione delle stesse. Una volta c’erano i cantonieri che presidiavano le strade d’estate e d’inverno. Sono spariti, togliendo migliaia e migliaia di posti di lavoro. Con loro è sparita pure la manutenzione ordinaria, quella che riguardava lo sfalcio delle erbacce in primavera o inizio estate, il taglio delle piante che insistevano sulle strade, la disostruzione delle cunette. Sulle autostrade questo avviene, su quelle statali, l’Anas non ci pensa manco per idea. Ogni tanto un camioncino per sistemare le emergenze più stringenti, e poi il consueto italico tira a campare. Nei dintorni di Potenza non è che la situazione sia rose e fiori: la provinciale che porta a Giuliano ed Avigliano è un ricettacolo di rifiuti. Tutti passano, anche gli amministratori provinciali, ma nessuno che decida di muovere un dito. Eppure basterebbe un camion con l’aspiratore che passasse non dico assai ma almeno due volte l’anno. A Brescia, la locale municipalizzata, che è una impresa che primeggia a livello europeo, ha dotato i suoi netturbini di un aspiratore portatile di nuova concezione che fa il lavoro di dieci scope e palette. Non diciamo sempre che non ci sono soldi per farlo. L’europa  vuole che si facciano e mette i soldi per farlo. Siamo noi che non sappiamo usarli bene. In un momento in cui il lavoro serve come il pane a tavola, sarebbe il caso che ci ripiegassimo su un concetto semplice, come fare opere inutili in meno, e come mantenere meglio quelle che abbiamo.

ROCCO ROSA

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento