LA COLPEVOLE ARROGANZA DELLE BANCHE

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Sulle cattive abitudini delle banche si potrebbe scrivere un trattato., le studiano tutte per spillare pochi spiccioli che moltiplicati per migliaia e migliaia di clienti fanno milioni di euro, senza che nessuno possa contrastarli perchè hanno il coltello dalla parte del manico e agiscono col colpevole consenso di legislatori sensibili alle pressioni lobbistiche.
Se deve dare qualcosa ai cittadini, la da il secondo giorno lavorativo dopo i festivi. Anche se si tratta della pensione e anche se  prima dei due giorni lavorativi ce ne sono tre festivi.
Così fanno le banche da anni, senza che nessuno trovi il modo di spezzare una lancia a favore del cittadino: se ti scade il mutuo da pagare il giorno festivo, se lo prendono il giorno prima e se questo cade di sabato, se lo prendono venerdì, non si sa mai, quei soldi possono sparire da un momento all’altro.
E via con altri mille artifici per alleggerirti il portafoglio senza che te ne accorgi: un giorno di trovi che ti hanno addebitato venti euro e ti dicono che hanno fatto una assicurazione per conto tuo.
Ma io già ce l’ho. Si ma fa sempre bene.
Un altro giorno scopri che il prestito che hai chiesto alla tua banca di fiducia lo hanno dirottato verso una finanziaria privata, forse perché la fiducia è a senso unico o forse perché la finanziaria ti applica un 3 per cento in più. Così come tra sabato e domenica gli sportelli della tua banca di fiducia ( si fa per dire) si dimezzano nei due giorni, e se non fai il giro della città a trovare un bancomat che funziona devi ricorrere ad altre banche con un sovrapprezzo di due euro anche se non vorresti prendere che dieci euro, il venti per cento.
E via di questo passo: chiedi di trasportare un mutuo, come pure una legge ti consentiva e poi scopri che nel regolamento hanno inserito ex post che il mutuo da trasferire non deve essere inferiore a 50 mila e deve avere ancora una durata superiore a cinque anni, chiedi di portarlo da cinque a dieci anni e ti dicono che non sono interessati perché ci guadagnano poco.
Quelle banche alle quali io cittadino ho dato soldi perché si salvassero dalla bancarotta ( anche fraudolenta in alcuni casi), dopo aver dato a me, cittadino, una fregatura sotto forma di titoli speculativi che erano come banconote false. Insomma il trionfo del malaffare, della cattiva amministrazione, dell’arroganza di persone inette e pericolose per la società. Questo perché la separazione tra l’attività politica e la gestione del potere non c’è più e il parlamentare è preso d’assalto dalle lobbjes per aggiustare quella norma, affinare quel regolamento, chiudere un occhio su un comma messo ad arte.
Oddio, prendere d’assalto è un po’ forte, visto che la gran parte dei parlamentari è di per sé sensibile alle pressioni che vengono dai potenti.
Caro Presidente Mattarella, se vogliamo essere vicini ai cittadini, incominciamo a guardare dall’ottica del cittadino le leggi che Le vengono sottopostE. 
Lì sì, al Quirinale, c’è il solo unico Difensore Civico. A patto che se ne accorga.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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