La stanza che mi e’ di fronte
La stanza che mi è di fronte
pare piena di tante cose
attimi sospesi
che riprendono vita
al lume vicino la finestra
sfarfallano mille parole
e i vestiti indossati
sono fili di una ragnatela
intessuta di giorni
sembrano anime in partenza
la luna rimanda l’ombra
sulle tante decisioni
prese e non prese
nelle notti ingorgate di pensieri
di silenzi, brividi in un sonno
che lasciavano immutate
le nostre belle stelle
e intanto si perdevano
tra le arie mattutine
le illusioni e le mille malinconie
chissà se ancora è aperta
la finestra che dava sul monte
sui vigneti e i campi di grano
se dal balcone svolazzano ancora
le rondini in primavera
quanta compagnia facevano nei giorni di sole
l’odor della tua pelle
e gli incanti e i profumi
son state quelle
le cose più belle
la stanza che mi è di fronte
pare essere altra cosa
l’incedere del tempo
trasforma non sempre in meglio
nulla si ferma
nemmeno l’immagine in foto
la vita è così
tutto passa
e i fili spezzati
prendono altre strade
che sfocano sull’orizzonte.
